Finalmente ci siamo, dopo l’antipasto ‘Supergirl‘ entriamo nel vivo dell’epico crossover grazie all’ottavo episodio di ‘The Flash‘  con ‘Invasion!‘ e gli spietati Dominators pronti a far fuori i metaumani. Ormai è chiaro come l’episodio e in generale tutto l’evento supereroistico dell’anno sia Flash centrico ed è importante fare un plauso alla produzione per aver messo in pratica proprio questa dinamica: fin dai primi minuti e pian, piano con lo svolgimento sempre più incalzante appare evidente che il dramma di Barry coinvolga il destino del gruppo che fa rima con l’intero Arrowverse.

L’INVASIONE PORTA SCENARI INASPETTATI PER THE FLASH…O FORSE NO?

Fin da quanto Jackson e Stein hanno trovato il messaggio è chiaro il coinvolgimento a tutto tondo di Barry che colliderà con i destini e l’ira del team, ognuno ben scandito nei compiti e nei doveri all’interno dell’episodio. In generale quasi tutte la parti di effetti visivi e speciali risultano abbastanza convincenti, tranne alcuni piccoli momenti, ma si vede lo sforzo profuso questa volta da Warner e DC Television, saranno stati mica gli 1.6 miliardi di ricavi da questo settore ormai in rapida crescita?

The Flash

Pensati bene, attuati benissimo gli alieni Dominatori oltre ad essere alti e brutti riescono a controllare la mente dei propri avversari e come un avvincente partita a scacchi preferiscono, almeno in questo episodio, giocarsela nella retrovie, scatenando gli eroi l’uno contro l’altro – meglio dire Barry e Oliver, Flash e Arrow contro tutti. I ritmi subiscono giustamente un’impennata notevole che rendono la corsa, la fuga, il combattimento e l’idea finale, assolutamente vincente! Il tono e il ritmo per tutto l’episodio funzionano benissimo riuscendo nell’intento di scatenare una quantità spropositata di emozioni che coinvolgono in maniera ininterrotta lo spettatore.

Proprio in questi momenti la figura dell’Oliver indomito, roccioso che prende le decisioni giuste al momento giusto, fa ahilui (passatemi il termine) la scelta dolorosa di scagliarsi contro tutti i suoi compagni di una vita, questi attimi sono di pura adrenalina e di pure intensità, incredibile pensare cosa gli passi ad Oliver in quei momenti e sono proprio i suoi colpi a salve che scandiscono tutto il suo dolore. Poco da fare l’Oliver di quest’anno ha dato una passata di spugna al precedente restituendoci finalmente il vecchio Arrow!

The Flash Arrow

La chicca invece del messaggio dal 2056, 40 anni nel futuro è un tocco da maestro. Già sopra dicevo il coinvolgimento dei destini altrui, e aggiungo che proprio grazie a questo twist, che sembra di poco conto, ma in realtà è formidabile ci fa capire cosa le alterazioni temporali significhino nel mondo DC, sempre stato drammatico quando si parla di scelte drastiche da compiere. Addirittura sarebbe persino difficile fidarsi dell’eroe, ma perchè? E soprattutto cosa sta per succedere?

Ora invece passiamo ahinoi alle note dolenti dell’episodio di The Flash che riguardano tre punti abbastanza chiari, Supergirl, l’addestramento e Wally. Sostanzialmente l’ingresso di Supergirl è un introduzione troppo blanda che non ha il giusto tempo di essere interiorizzata dal resto del gruppo che non ha mai visto un alieno volante che spara raggi laser dagli occhi, manca anche una minima reazione di sbigottimento dal resto del team, e qualche piccolo taglio in sede di presentazione. Inoltre la Donna d’Acciaio sembra un pò lontana dal gruppo forse a causa di uno spirito che sembra non aver chiaro la situazione, certo potrebbe essere vista come fin troppa sicurezza nelle proprie capacità ma la vedo come una mossa sbagliata per affacciare il personaggio a un grande evento come questo per la prima volta.

L’addestramento del team e in particolare di Supergirl dura davvero troppo poco, invece chi vorrebbe far tanto ma non riesce ad essere purtroppo incisivo è Wally che sta muovendo i primi passi di Kid Flash. Solitamente però la vita non ti dice mai quando essere pronto o non ti dice mai se chiedere il permesso alla tua famiglia, motivo per cui il suo personaggio si fa trasportare (ancora) un pò troppo dagli altri, gli eventi e la paura. Sicuramente si spera sarà pronto in altre occasioni.

supergirl-the-flash-invasion-crossover

Uno spettacolo per gli occhi invece sicuramente la Hall of Justice, chissà magari futura casa per i supereroi di DC TV. La Sala della Giustizia è il quartier generale immaginario dei Supermamici che successivamente nell’Universo DC divenne il nuovo quartier generale proprio della Justice League che arriverà nelle sale a novembre 2017. Insomma sembra proprio che anche il piccolo schermo sia sulla buona strada per creare la propria lega della giustizia e chissà l’anno prossimo magari con un Batman in più.

Conclusione

Probabilmente questo episodio è uno dei migliori di sempre di ‘The Flash‘ perchè non manca nulla e tutta la carne al fuoco viene gestita molto bene e diligentemente lasciando per la via qualche sbavatura come la parte dell’addestramento e un introduzione un pò troppo approssimativa di Supergirl che dopo farà correre il buon Flash. Il twist drammatico si inserisce bene esplicando il Barry-centrismo dell’episodio e dell’intero crossover. Molto bene pure gli effetti visivi, si vede lo sforzo profuso da Warner e DC Television che credono fermamente in questo business. Insomma il crossover non poteva che iniziare coi migliori auspici, adesso tra qualche ora sarà il turno di Arrow di cui di seguito vi lascio la featurette introduttiva, buona visione.