A 95 anni ci lascia la leggenda Marvel Stan Lee

Stan Lee, la leggenda dietro Marvel Comics è morto all’età di 95 anni ha riferito la figlia di Stan a TMZ.

Un’ambulanza si è precipitata a casa di Lee in Hollywood Hills lunedì mattina presto ed stato trasportato d’urgenza al Cedars-Sinai Medical Center ma tutti i tentativi purtroppo sono stati inutili.

Lee aveva sofferto di diverse malattie nell’ultimo anno tra cui una polmonite a cui si erano aggiunti anche dei problemi di vista.

Stan Lee ha dato vita a I Fantastici Quattro con Jack Kirby nel 1961. Ha continuato creando Spider-Man, Black Panther, L’Incredible Hulk, X-Men, Iron Man e Gli Avengers.

Presto diventato un leggenda a partire dal debutto dei film Marvel, Stan ha fatto diverse apparizioni in tutti i film Marvel.

Marvel ha rilasciato una dichiarazione sulla morte del leggendario creatore includendo una citazione dal CEO e presidente della Disney, Bob Iger.

Stan Lee è stato straordinario come i personaggi che ha creato. Un supereroe nel proprio diritto ai fan Marvel in tutto il mondo, Stan aveva il potere di ispirare, intrattenere e collegarsi. La scala della sua immaginazione è stata superata solo dalle dimensioni del suo cuore.

Il resto della dichiarazione della Marvel ripercorre la lunga carriera di Lee con l’editore di fumetti.

Lee è ricordato per i numerosissimi cameo nei film Marvel:

In Spider-Man 2 è un passante che scansa delle macerie, mentre salva una ragazza (2004).
In I Fantastici 4, recita il suo primo vero ruolo, nella parte di Willy Lumpkin, il postino gentile del supergruppo (2005).
In X-Men – Conflitto finale innaffia il giardino (2006).
In Spider-Man 3 è un passante che dà consigli a Peter Parker (2007).
In I Fantastici 4 e Silver Surfer interpreta se stesso in un siparietto: quando è il suo momento di farsi riconoscere tra gli invitati al matrimonio di Mister Fantastic e della Donna invisibile, l’addetto alla lista degli invitati lo caccia non credendogli quando si presenta (2007).
In Iron Man il protagonista Tony Stark lo confonde con il “patron” di Playboy Hugh Hefner. Infatti Lee veste la tipica vestaglia indossata abitualmente dall’editore (2008).
In L’incredibile Hulk beve la bevanda contaminata dal DNA di Bruce Banner che porterà alla individuazione di quest’ultimo in Brasile (2008).
In Iron Man 2 interpreta Larry King e appare nella sequenza girata dal punto di vista di Tony Stark, appena esce dal palcoscenico della Stark Expo (2010).
In Thor interpreta un uomo che cerca di estrarre il Mjolnir dalla roccia, legandolo al suo pick up (2011).
In Captain America – Il primo Vendicatore è un anziano ufficiale dell’esercito che assiste in prima fila alla cerimonia di premiazione per la medaglia al valore attestata a Capitan America (2011).
In The Avengers appare come un signore intervistato, che esprime il suo parere sul fatto che non possano esistere supereroi (2012).
In The Amazing Spider-Man compare come un signore tranquillamente intento a sfogliare dei tomi nella biblioteca scolastica della Midtown Science High School, le cui cuffie per la musica gli impediscono di notare Spider-Man e la Lucertola combattere selvaggiamente alle sue spalle (2012).
In Iron Man 3 è un giudice ad un concorso di bellezza (2013).
In Thor: The Dark World è uno degli anziani dell’ospedale psichiatrico (chiede al dottor Erik Selvig di restituirgli la sua scarpa) (2013).
In Captain America: The Winter Soldier è una guardia dello Smithsonian (2014).
In The Amazing Spider-Man 2 – Il potere di Electro interpreta un uomo seduto nella platea che riconosce Peter Parker alla cerimonia di consegna dei diplomi (2014).
In Guardiani della Galassia interpreta un cittadino dongiovanni di Xandar (2014).
In Big Hero 6, dopo i titoli di coda, appare in versione animata come padre di Fred, essendone il doppiatore nella versione originale (2014).
In Avengers: Age of Ultron interpreta un veterano della Seconda guerra mondiale che partecipa alla festa degli Avengers. Si ubriaca bevendo un liquore invecchiato mille anni offertogli da Thor (2015).
In Ant-Man interpreta un barista alla fine del film (2015).
In Deadpool interpreta un presentatore in uno strip club che introduce le spogliarelliste mentre Wade Wilson sta cercando la bella Vanessa che lavora nel club (2016).
In Captain America: Civil War interpreta un autista della FedEx (2016).
In X-Men – Apocalisse interpreta un uomo che insieme alla moglie guarda i missili nucleari lanciati in aria da Apocalisse (2016).
In Doctor Strange interpreta un passeggero di un autobus (2016).
In Guardiani della Galassia Vol. 2 interpreta un astronauta su un asteroide intento a parlare con tre osservatori (2017).
In Spider-Man: Homecoming interpreta un simpatico vecchietto che si affaccia ad una finestra disturbato dalle azioni del giovane Spider-Man (2017).
In Thor: Ragnarok interpreta un barbiere che taglia i capelli ad un riluttante Thor (2017).
In Black Panther interpreta un giocatore del casinò (2018).
In Avengers: Infinity War interpreta l’autista dell’autobus dal quale Spider-Man scappa per andare a combattere (2018).
In Ant-Man and the Wasp compare nei panni di un signore, che assiste allo scontro tra Ant-Man e Wasp contri gli uomini del criminale Sonny Burch (2018).
In Venom appare nella scena finale parlando con Eddie Brock (2018).