Le prime previsioni per “Solo: A Star Wars Story” di Lucasfilm nonostante tutto potrebbero essere assolutamente in linea con il successo degli altri film della saga, spin-off sulla falsa riga di “Rogue One”.

La casa di Topolino ha trovato il suo successo finanziario con ciascuno dei suoi film di Guerre Stellari usciti da quando ha acquisito il franchise per 4 miliardi nel 2012, ma c’è dello scetticismo riguardo al suo spinoff in uscita “Solo: A Star Wars Story” anche se le cose sembrano un pochino diverse stando alle primissime previsioni.

Infatti secondo le stime di Box Office Pro “Solo: A Star Wars Story” è comunque proiettato per incassare nel primo week-end nordamericano 150 milioni, un risultato più o meno simile e quello totalizzato da “Rogue One: A Star Wars Story” però la stima per il totale interno di Solo è di appena 390 milioni di dollari, che sarebbe ben inferiore ai 532 milioni di dollari di “Rogue One” incassati negli USA.

Nonostante tutti i problemi che circondano il film già solo la parola Star Wars come azzarda CBM dovrebbe portare il pubblico nei cinema per vedere la storia che poi porterà Solo a diventare contrabbandiere galattico nonché membro della Resistenza; tuttavia, il sito nota che “Solo non ha alcuni dei principali vantaggi che i film recenti hanno goduto al botteghino“. Con questo s’intende la sfida tutta casalinga Disney tra “Avengers: Infinity War” che dal 25 aprile comincerà a macinare al box-office e pochi giorni prima addirittura il sequel di “Deadpool” di Fox che già si prevede potrebbe rivelarsi un successo mondiale.

A prescindere i film di Antologia come segnala il sito non hanno lo stesso seguito del filone principale:

Non ha il chiacchiericcio euforico de il ‘Risveglio della Forza’ per questo film di antologia, come nel caso di Rogue [One], è un altro elemento importante da tenere a mente

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