Rupert Murdoch non per forza vuole vendere gli asset di 21st Century Fox a The Walt Disney Company

Il noto analista Rich Greenfield riporta che Rupert Murdoch non ha intenzione di vendere gli asset principali della 21st Century Fox a The Walt Disney Company, se l’offerta non sarà congrua col valore della società.

All’inizio del mese scorso, era stato riferito che Comcast si stava avviando a preparare un’offerta. A quanto pare tutta in contanti per gli asset chiave della 21st Century Fox. Addirittura superato l’offerta di The Walt Disney Company pari a 52 miliardi.

Leggi anche – Avengers 4: le riprese aggiuntive si terranno per tutta l’estate

Tuttavia l’amministratore delegato della Disney Bob Iger ha recentemente espresso la sua fiducia. Infatti secondo lui l’accordo della società con la 21st Century Fox sarebbe andato a buon fine. Rich Greenfield però ha spiegato che Rupert Murdoch – che controlla Fox insieme ai figli – non è disposto a vendere i beni dell’azienda alla Disney se non ci sarà una buona offerta:

Rupert, come i suoi azionisti in Fox, sono completamente allineati perché vogliono semplicemente il miglior risultato possibile, ovvero il maggior numero di dollari, sia che si tratti di denaro contante o denaro e azioni. Vuole massimizzare il valore e non è semplicemente focalizzato sulla Disney. E quindi, penso che questa sia una vera apertura per Comcast che stia arrivando con un’offerta molto più importante rispetto a quella di Disney.

Leggi anche – Guardiani della Galassia Vol.3: James Gunn ci aggiorna sullo sviluppo della sceneggiatura

Greenfield ha spiegato che Comcast vuole le risorse di Fox a causa della sua impronta globale e ha aggiunto:

Se Universal, d’altra parte, si fonde con Fox, allora c’è un vero concorrente dal punto di vista dei film con Disney.

Riferimento forse questo a Warner Bros. che cresce di anno in anno ma per essere un vero competitor ha bisogno di un vero colosso alle spalle come AT&T? 

Leggi anche – Avengers: Infinity War – esteso periodo di proiezione in Cina avvicinando i 2 miliardi

VIA