Il prossimo film di Star Wars ad arrivare nei cinema sarà “Solo: A Star Wars Story” le cui difficoltà sono state ben documentate per quasi un anno. Sul tema delle riprese e i reshoot molti fanno affidamento al paragone con “Rogue One: A Star Wars Story” dato che la visione originale del regista Gareth Edwards non funzionava un po’ come è successo a Lord e Miller.

Tony Gilroy, che ha diretto i reshoot di Rogue One, ha parlato della situazione e ha condiviso come si è avvicinato a modificare la visione “turbolenta” del film.

Se guardate a Rogue [One] con tutte le difficoltà […] tutta la confusione […] alla fine […] era davvero molto semplice da risolvere“, ha detto podcast di Gilroy al The Moment With Brian Koppelman. “Perché ti rendi conto che questo è un film in cui […] tutti moriranno, quindi è un film sul sacrificio.

Sapendo che tutti sarebbero morti nel film Gilroy sapeva che inserire uno degli elementi più importanti sul finale avrebbe giustificato al pubblico il motivo per cui questi personaggi sarebbero stati disposti a sacrificare le loro vite.

Ognuno dei registi coinvolti nella realizzazione di un film di Star Wars ha espresso la sua ammirazione per la saga, tuttavia, nel caso di Gilroy, è stata la sua mancanza di attaccamento a farlo sentire più libero nelle sue decisioni:

Non mi sono mai interessato a Star Wars, mai, quindi non ho avuto alcuna riverenza per questa saga e non ne avevo paura“, ha confessato Gilroy. “E [la produzione] si trovava immersa in una palude… erano in un terribile, terribile guaio quindi tutto quello che si poteva fare era farli stare meglio“.

Alla fine il film ha ottenuto recensioni positive, il che potrebbe far pensare che Gilroy sia disposto a dirigiere un film di Star Wars ma la sua mancanza di interesse per la serie è continua anche dopo il suo successo con “Rogue One“.

Non mi attrae“, ha osservato Gilroy. “Ma non credo che Rogue [One] sia proprio un film dall’anima di Star Wars per me è più simile a una sorta di ‘I Lunghi Giorni delle Aquile’“.

Nel caso di “Solo“, i registi Phil Lord e Chris Miller sono stati rimpiazzati da Ron Howard, e con il duo che verrà riconosciuto solo come produttori esecutivi sul prodotto finale da Lucasfilm ci fa supporre che lo studio abbia dato davvero carta bianca ad Howard.

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