RECENSIONE: THE PUNISHER - USCITA: 17 NOVEMBRE

The Punisher
Home » Recensioni » The Punisher – Recensione di tutti gli episodi

The Punisher – Recensione di tutti gli episodi

The Punisher
The Punisher – Recensione di tutti gli episodi

Il 17 novembre 2017 uscirà su Netflix, la popolare piattaforma di streaming on-demand uno dei migliori show dell’anno, “The Punisher“, nato da una costola della seconda stagione di “Daredevil” che si presenta ai nastri di partenza più agguerrito che mai.

Non solo la sete di vendetta accompagna l’anti-eroe questa volta ma c’è tanto altro che alza la posta in gioco. Infatti davvero ben congegnato è l’intreccio che pone le basi per una storia che si addentra non solo nella psiche e il passato di Frank, interpretato da un bravissimo Jon Bernthal, ma fa da trade union per le nuove alleanze che condurranno il protagonista verso una nuova direzione.

The Punisher



Il merito va in primo luogo a una sceneggiatura certosina che scava in profondità attraverso una trama solida, dei dialoghi importanti e delle tematiche come il disturbo post-traumatico, mettendo in campo le basi per un progetto solido e assolutamente sorprendente: quasi nessun episodio va a vuoto, nessun dialogo è disfunzionale alla storia e al protagonista, nessun passaggio viene lasciato al caso e i personaggi di supporto ottengono proprio per questo motivo una doppia valenza.

The Punisher mette in campo il dolore con furia inaudita e il tormento silenzioso di un combattente mai domo

In questo senso c’è da fare i complimenti a Ebon Moss-Bachrach nei panni di Micro che incrocerà naturalmente il percorso di Frank, senza strani espedienti narrativi, per poi diventarne alleato inseparabile; non solo lui perché anche Deborah Ann Woll (Daredevil) che ritorna nei panni di Karen Page è funzionale alla storia e la chimica accessoria ma non ingombrante che potrebbe svilupparsi col protagonista è molto interessante.

A rubare però la scena oltre un impianto sorprendente intriso dal dramma che non abbandona mai lo show è sicuramente John Bernthal che riesce in maniera quasi perfetta ad incanalare i tormenti e il dolore di un combattente mai domo. Non appena chiude gli occhi rivede la sua famiglia riportando in auge il tema del distacco che ha sempre accompagnato il suo personaggio pieno di tutti i suoi principi e la sua etica distorta che paradossalmente ne fa un martire sull’altare della patria cosa che a differenza di “Daredevil 2” è molto più coerente. 

Oltre le tematiche importanti, una sceneggiatura convincente, dei personaggi ben costruiti e un potente protagonista, “The Punisher” fa le cose per bene anche nella tecnica con un ottimo montaggio, una buona fotografia che ci riporta quasi ai fasti della prima stagione di “Daredevil” e delle musiche che rappresentano la naturale estensione del tormento del protagonista che per questo sono davvero ridotte al lumicino; solo sul tono ci sarebbe qualcosa da obiettare che perde di mordente nei pochissimi momenti morti magari evitabili con uno, due episodi in meno.

L’azione invece merita una lode a parte dato che è inserita benissimo all’interno del canovaccio imbastito dal primo all’ultimo episodio: mai banale, ben studiata, potente e a volte sopra le righe ma è proprio questo che rappresenta il protagonista, l’essere brutale in ogni maniera ed è intrigante vedere Frank scatenarsi in momenti indimenticabili che non hanno bisogno di effetti visivi, bastano le urla e le pistole a dipingere un quadro tormentato di rara bellezza.

Conclusione

“The Punisher”, maturo e tormentato, è una delle sorprese più liete nel campo televisivo di questo 2017 mettendo in campo una sceneggiatura solida con un intreccio intrigante dove ogni cosa è strettamente collegata come i suoi personaggi e ben messa in scena; affrontate bene le tematiche messe in campo mentre a risentirne è il tono altalenante, i costumi e alcuni tropi consueti.

5/5 (3)
5/53

Vota anche tu!

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

5/5 (3)
PRO
- Ottima sceneggiatura e il suo intreccio.
- Caratterizzazione di Frank profonda.
- Bravissimo Jon Bernthal nei panni di Punisher.
- Personaggi secondari tutti buoni e ben inseriti nel canovaccio.
- Tematiche importanti ben affrontate.
- Azione potente
CONTRO
- Tono altalenante
- Alcuni tropi consueti
- Costumi
9.0

VOTO REDAZIONE

VOTO UTENTI


 

Vota anche tu!

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

  • PRODUZIONE: Netflix, Marvel Television

  • CAST: Jon Bernthal (The Walking Dead) come Frank Castle, Ben Barnes come Billy Russo (The Chronicles of Narnia: Prince Caspian), Ebon Moss-Bachrach (Girls) come Micro, Jason R. Moore (A Lonely Place for Dying) come Curtis Hoyle, Daniel Webber (11.22.63) Lewis Walcott, Paul Schulze (Nurse Jackie) Rawlins, Jaime Ray Newman (Bates Motel) Sarah Lieberman, Michael Nathanson (The Knick) Sam Stein e Deborah Ann Woll (Daredevil) che ritorna dopo Daredevil per vestire ancora una volta i panni di Karen Page.

Altro su The Batman

Supereroi

Supereroi News torna con le notizie della Settimana #24

Livio Rezoagli10 dicembre 2017
The Batman

The Batman: Jon Hamm vorrebbe soffiare il ruolo a Ben Affleck [RUMOR]

Livio Rezoagli8 dicembre 2017
The Batman

The Batman: Matt Reeves saluta Ben Affleck, vuole il recasting

Livio Rezoagli7 dicembre 2017
Jake Gyllenhaal

Jake Gyllenhaal vuole il ruolo di Batman ma Warner Bros. non è convinta

Fabio Di Paola26 novembre 2017
Il Cavaliere Oscuro

La trilogia de “Il Cavaliere Oscuro”: annunciata ufficialmente l’uscita della versione in 4K

Fabio Di Paola21 novembre 2017

Supereroi News torna con le notizie della Settimana #21

Stefano De Luca19 novembre 2017
The Batman

The Batman non dovrebbe essere un prequel [Rumour]

Fabio Di Paola18 novembre 2017
The Batman

The Batman: ecco chi potrebbe sostituire Ben Affleck

Fabio Di Paola16 novembre 2017