Marco Cincinnato

RECENSIONE "JUSTICE LEAGUE" - REGIA: ZACK SNYDER - ANNO: 2017

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Justice League – Recensione

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Justice League – Recensione

Il 20 giugno 2013 è iniziato il cammino di Zack Snyder e del suo Universo Cinematografico DC che oggi arriva finalmente a compimento con il Kolossal “Justice League” che si presenta ai nastri di partenza, accompagnato dalle note di “Everybody Knows” di Sigrid, in tutta la sua potenza adempiendo alla visione dell’eclettico e visionario regista con la sua trilogia. La pellicola, che ho avuto l’enorme piacere di visionare in lingua originale, presenta una trama lineare facendo comprendere fin dall’inizio la strada che verrà percorsa dai nostri eroi anche se non perde mai il suo fascino.

Infatti non avrete la sensazione di vedere due film distinti in un macabro spaccato di due stili differenti. Il lavoro svolto da Whedon con i reshoot non ha intaccato minimamente quello di Snyder, anzi, i due stili appaiono fusi bene insieme, in un connubio davvero intrigante. È stato un sollievo vedere tale mistura ben riuscita: certo, la differenza in alcuni momenti la si nota, complice un montaggio non sempre perfetto, ma questo non conferisce un’atmosfera dissimile, non intacca il dramma della pellicola e allo stesso tempo riesce ad allontanarsi dalle ombre forti di “Batman v Superman: Dawn of Justice” (2016) che avevano deluso alcuni.

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Tutti i membri della Lega della Giustizia mostrano un background e una caratterizzazione quasi perfetta che si incastra con maestria l’una nell’altra. L’alchimia, e questo è un bene, si creerà passo dopo passo, minuto dopo minuto: non mancheranno scontri, dubbi e non mancherà nemmeno l’humor, ben dosato, studiato e mai eccessivo.

Flash è una sorta di collante, portando in auge lo spirito del personaggio, così vicino al Barry Allen dei fumetti tanto che l’interpretazione di Ezra Miller vi sorprenderà non poco. Non è ancora Flash, ha ancora molto da imparare e questo film pone le basi per il futuro del personaggio; le risate genuine sono assicurate e derivano dalla spontaneità della sua interpretazione.

Jason Momoa è perfetto nel ruolo di Aquaman: rude, potente e parte attiva del team. Dona un tocco di comicità in più, interagendo bene con Flash ma lo vedrete combattere al fianco di Wonder Woman molto spesso, regalando spettacolo.

Il background di Cyborg è forse quello più difficile da comprendere oltre che il più tormentato ed è proprio l’inquietudine che emergerà con veemenza ad essere direttamente proporzionale alla comprensione del team: trovando il suo scopo nella Lega, troverà il suo scopo nel mondo.

Wonder Woman regala ancora sorprese dopo lo scorso giugno, sarà leader in seconda del gruppo, prima però dovrà riuscire ad acquietare con i fantasmi del passato, facendo sì che il suo personaggio abbia una nuova evoluzione – quanto mai inaspettata. Ispira le persone ed è bello vedere come lei stessa incarni una “speranza” per Cyborg e anche per Batman.

Ed è proprio l’Uomo Pipistrello il fulcro della League, per quanto detesti ammetterlo a sé stesso il mondo non ha solo bisogno di Superman. Quello che ci viene mostrato è un Batman diverso, più concentrato, meno furioso e con il fuoco della speranza che torna ad ardere. È un leader nato, compie scelte difficili, vede negli altri le potenzialità mentre in se stesso vede un mostro. Infatti la morte di Superman lo ha reso sì più desideroso di fare le cose nel modo giusto ma questo potrebbe prevedere anche il sacrificio della sua stessa vita come espiazione delle proprie colpe.

Sono davvero grandi, decisi e forsennati i momenti d’azione nel classico stile potente di Zack Snyder.

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Il vero punto debole del film è Steppenwolf, è un villain sì realizzato molto bene in CGI ma fine a se stesso: non incide, non sorprende, non stupisce. Difficilmente vi ricorderete di lui nonostante all’inizio vi sbalordirà grazie al suo trionfale ingresso in scena – ma poi finirà con lasciarvi l’amaro in bocca. Svolgerà il suo compito da duro per poi ritornarsene con la coda fra le gambe: un vero peccato perché sarebbe bastato davvero poco per renderlo più convincente, magari attraverso un piccolo twist finale.

In “Justice League” si incontrano due stili diversi con la produzione capace di uno sforzo incredibile in pochissimi mesi dall’uscita del film per confezionare un prodotto coeso di due registi. Praticamente la scommessa è riuscita anche se qualche piccolo errore nel montaggio effettivamente lo si riscontra con alcuni passaggi nella trama che si perdono pure per strada. Ugualmente lo stile di Whedon un po’ più leggero non inficia il dramma della pellicola e allo stesso tempo riesce a riportare un po’ di luce nell’oscurità.

JUSTICE LEAGUE È L’INCONTRO DI GRANDI PERSONAGGI CON GRANDI ALCHIMIE INSERITI IN UN POTENTE MIX STILISTICO

La potenza espressiva di questo film ha due punti culminanti, oltre l’ottima fotografia di Wagner (“Game of Thrones)”, l’inizio e la fine, come un cerchio che si chiude, così come si chiude la “trilogia di Snyder” iniziata il 20 giugno 2013 con “L’Uomo d’Acciaio“.

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Conclusione

Per quanto la trama possa apparire semplice e lineare, non per questo deve necessariamente essere brutta, anzi “Justice League” riesce nell’arduo compito di introdurre magistralmente ogni singolo membro della Lega, forse un po’ meno Cyborg, con una grande alchimia tra loro che cresce col passare dei minuti donando un maestoso background al villain che però si spegnerà presto. C’è qualche piccola leggerezza che ugualmente non minerà l’esperienza in sala lasciando soddisfatti e soprattutto con maggiori speranze per il futuro e qualche risata in più, mi raccomando non alzatevi dalle poltrone alla fine della pellicola.

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PRO
- Fantastica l'alchimia nel team
- Grandi momenti di azione
- Che Aquaman, perfetto Jason Momoa nei panni del Re di Atlantide
- Trama semplice non per questo necessariamente brutta
- Ezra Miller è sorprendente oltre che divertente in questa versione di Flash
- Dramma e potenza emotiva ben mischiate con l'humor quasi mai banale
CONTRO
- Montaggio non perfetto in alcune scene provocando anche qualche piccolo buco
- Villain piatto nonostante il background iniziale molto interessante
8.9

VOTO REDAZIONE

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  • DISTRIBUTORE: Warner Bros. Italia

  • REGIA: Zack Snyder

  • CAST: Ben Affleck, Henry Cavill, Gal Gadot, Ezra Miller, Ray Fisher, Amy Adams, J.K. Simmons

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