L’ultima puntata della seconda stagione di The Flash, ‘Race of His Life‘ apre le porte per un’infinità di domande ma soprattutto chiude perfettamente il cerchio della seconda stagione. Barry Allen si ritrova a fare scelte che potrebbero non solo cambiare il suo destino ma quello dell’intera umanità. L’analisi sarà no Spoiler tranne per l’ultimo punto finale perchè è davvero troppo importante ma tranquilli vi scriverò quando iniziano. Sicuramente le conseguenze di quanto avviene, come ben apprendiamo dai fumetti, potrebbero sovvertire l’attuale linea temporale e cambiare definitivamente ogni cosa. Scopriamo cosa ci riserva l’ultimo episodio.

Partiamo dall’analisi no Spoiler della puntata. Certamente il season finale presenta un andamento assolutamente dinamico nel tono, tranne per il dramma iniziale che s’inserisce benissimo nell’ottica terminale della stagione. Grant Gustin è il miglior Flash di sempre, sia per la carica attoriale, che nelle espressioni e in questo episodio vediamo la luce che emana il personaggio con l’attore che fa di tutto per estrinsecarla. Certamente dopo lo sconforto iniziale è lui il vero generatore umano e supereroistico della speranza.

The Flash

L’episodio di fatti riesce a concentrare tutti gli stati d’animo di Barry Allen che si riflettono in maniera integrale sul team degli STAR Labs. Continuando sulla linea della trama, c’è poco da dire se non che questo è uno degli episodi meglio scritti. Lo confermo perchè non è assolutamente semplice avere il coraggio di fare quello che gli sceneggiatori hanno fatto, e porre le basi per il futuro della Serie che non solo ad oggi sono solidissime ma pure assolutamente entusiasmanti – si avverte la mano di Geoff Johns.

“La migliore puntata di un serial televisivo su un supereroe? Lo è senza dubbio ‘The Race of His Life‘, ultimo episodio della seconda stagione di ‘The Flash‘” 

Piccola parentesi sugli effetti speciali che ora più che mai puntano un nuovo standard per le Serie TV e soprattutto per The Flash che ne fa uso, senza abusarne ed è questa un altra nota positiva, che rende ancor di più il prodotto ultraconvincente.

Passiamo adesso alla parte Spoiler che non sarà lunghissima ma certamente non si può prescindere da essa per spiegare le ragioni anche a livello di sceneggiatura, dunque [Attezione Spoiler]. ‘Race of His Life‘ come detto chiude perfettamente il cerchio della seconda stagione in senso di speranza: se all’inizio Barry è distrutto per la morte del padre alla fine è deciso questa volta, dopo il bacio condito dal ti amo di Iris e la scoperta dell’originale Jay Garrick, a salvare sua madre, e la cosa più avvincente è che ci riesce! Sì Barry riesce a fermare in tempo Anti-Flash e trarre in salvo Nora. Questa è la vera speranza del mondo DC che vediamo concretizzarsi in un Flash ma ovviamente, ed è qui che la sceneggiatura è fatta benissimo, negli scampoli finali vediamo il Flash dell’anno scorso scomparire e la puntata si chiude così. Potremmo seriamente vedere per la prima volta concretizzarsi una versione live-action del classico paradosso di Flash? Potrebbe la terza stagione riprendere alcuni momenti da Flashpoint Paradox e alterare la linea temporale attuale stravolgendo il destino dell’intera umanità? Questi dubbi non finiranno di assalirci fino al prossimo autunno quando prenderà il via la terza stagione. [Fine Spoiler]

Conclusione

L’ultima puntata della seconda stagione di Flash è senza dubbio quanto di meglio possa offrire una Serie TV, in termini di attori Grant Gustin su tutti, di sceneggiatura, bravi Aaron Helbing e Todd Helbing e anche in cabina di regia con Antonio Negret. Gli effetti speciali segnano un nuovo standard per le Serie TV e l’episodio ci regala quell’atmosfera che solo DC conosce, aggrappata tra la speranza e il paradosso, chiave di lettura quest’ultima che abbiamo visto pure in Batman v Superman e per chi non conosce Flash difficile da capire. In questa puntata non solo c’è una produzione di alto livello, ma anche attori e soprattutto sentimenti nobili che vengono estrinsecati in maniera quantomai ficcante agli occhi dello spettatore commosso. Tranne per qualche piccola sbavatura l’episodio conclusivo è convincente al massimo, appagante e conferisce speranza ai più, Il voto finale è assolutamente meritato!