Forse più di qualsiasi altro film della storia recente, Star Wars: Il Risveglio della Forza è arrivato nelle sale lo scorso dicembre, diventando un vero e proprio evento cinematografico. Naturalmente un successo di tale portata, non poteva che garantire il rilascio di un nuovo adattamento videoludico targato LEGO, con LEGO Star Wars: Il Risveglio della Forza, ultimo ma non per questo meno importante, capitolo dei videogiochi sulla saga di Star Wars.

Mentre la campagna di gioco dura intorno alle 7 o 8 ore, Il Risveglio della Forza non è povero di contenuti secondari che donano al giocatore il suo bel da fare, varie modalità, ed un roster di 200 personaggi ben caratterizzati, chiaramente non mancano Rey, Finn, Poe, Kylo Ren, Maz Kanata, il Generale Hux e persino l’ammiraglio Ackbar con il suo ormai famosissimo tormentone “E’ una trappola”.

Quelli che hanno visto il film, (c’è da chiedersi chi non lo abbia fatto a questo punto), sapranno già cosa aspettarsi dalla storia del videogioco, e soprattutto dall’ingrediente LEGO, con un sacco di momenti chiave resi esilaranti; come non citare il memorabile lancio del Millennium Falcon o la resa dei conti sulla neve tra Kylo Ren e Rey. Tuttavia LEGO Star Wars: Il Risveglio della Forza non disdegna di donare al videogiocatore alcuni nuovi scorci della storia, con dei veri e propri ponti narrativi tra la conclusione de “Il Ritorno dello Jedi” ed i film più recenti; questo grazie alla Lucasfilm che ha dato agli studi di sviluppo la libertà creativa necessaria allo scopo di riempire i vuoti tra la trilogia originale e l’inizio dell’ultimo capitolo.

LEGO Star Wars

In sostanza queste nuove aggiunte si concentrano all’inizio del gioco, all’interno della campagna vi sono un paio di altri nuovi inserimenti che servono ad arricchire la storia stessa, ne è un esempio la missione di salvataggio dell’ammiraglio Ackbar da parte di Poe, certamente qualche giocatore più smaliziato potrebbe sentire questi segmenti come meri riempitivi.

Se quest’ultimo aspetto potrebbe far storcere qualche naso, però, siamo sicuri che la rivisitazione della storia di Star Wars: Il Risveglio della Forza, da parte di LEGO, con i suoi easter egg, e le continue battute, non potrà che strappare a tutti, piccoli e grandi, più di una risata. E’ proprio questo, forse, l’aspetto più bello dei videogiochi targati LEGO, la facilità con cui, seppur indirizzati verso un pubblico di piccini, possano coinvolgere ogni genere di età come pochi in questo settore sanno fare. Il gioco, in qualche modo, potrebbe addirittura coinvolgere coloro che in un modo o nell’altro non hanno apprezzato completamente la sua trasposizione cinematografica, o ne hanno criticato aspetti e/o personaggi. Come non citare, a proposito, le quasi continue esilaranti battute a scapito del povero Kylo Ren.

LEGO Star Wars

La formula di base dei videogame LEGO (costruire, saltare, e risolvere puzzle) rimane naturalmente intatta in questo capitolo, tuttavia il gioco apporta un paio di aspetti innovativi per gli abitué del genere, con l’inserimento di alcune nuove meccaniche come le “Battaglie con i Blaster”, che offrono al videogiocatore delle meccaniche a base di coperture e sparatutto in terza persona.

I combattimenti spaziali, poi, offrono a LEGO Star Wars: Il Risveglio della Forza, un nuovo ingrediente per il genere, dando l’opportunità ai giocatori di pilotare le navi del film, persino l’iconico Millennium Falcon. Questo nuovo capitolo dei videogiochi LEGO è forse il più brillante tra tutti, con la sua miscela di coloratissimi modelli dei personaggi in stile cartone animato, contrapposti agli ambienti dalle texture raffinate. Dalla battaglia tra Kylo e Rey nel bosco pieno di neve, fino ai deserti di Jakku, LEGO Star Wars: Il Risveglio della Forza apporta una bella dose di imposizione visiva e un gran lavoro nel ricreare molti dei migliori momenti del film.

Se ce ne fosse bisogno, come bonus aggiuntivo per impreziosire ulteriormente il titolo, nel videogioco ogni personaggio avrà la sua voce originale (ovviamente per noi, quelle dei doppiatori).

LEGO Star Wars

CONCLUSIONE

Nonostante la serie LEGO ci abbia ormai regalato di tutto, da Batman, a Jurassic World e altri, LEGO Star Wars: Il Risveglio della Forza, resta fedele più che mai alla tradizione dei dettagli che hanno reso celebre la serie, fornendo un prodotto adatto ai bambini, ma dallo scanzonato intrattenimento che fa più di un occhiolino ai più grandi. Sicuramente, però, non c’è da attendersi un livello di difficoltà degno di un videgiocatore dalla lunga carriera. Ad ogni modo, proprio come sette mesi fa, il film è tornato a regalare a tutti quelle tipiche emozioni e sensazioni che solo Star Wars sa regalare, anche la sua trasposizione videoludica targata LEGO è riuscita a non deludere. LEGO Star Wars: Il Risveglio della Forza, è riuscito a catturare il cuore ed estrapolare l’umorismo dal mondo di Star Wars, permettendo ad ogni giocatore di rivivere la sua storia a modo suo.