Realm of Shadows è il primo di cinque episodi di ‘Batman: The Telltale Series’ un videogioco a puntate sviluppato da Telltale Games e con protagonista il Cavaliere Oscuro. Per chi non conoscesse il genere ci troviamo davanti a storie interattive con dialoghi multipli in cui le nostre scelte serviranno a plasmare la trama e gli alleati lungo il cammino per ripulire la città dal crimine. I partecipanti a seconda della vostra risposta, domanda o affermazione si formeranno un impressione positiva o negativa di noi.

In questo senso il gioco disporrà di una particolare modalità multiplayer che andrà da 4 a 12 giocatori chiamata “Crowd Play”; in cui altri videogiocatori potranno prendere parte alla partita e votare le scelte che riterranno più opportune. L’host potrà decidere se dare retta alle scelte degli altri giocatori, oppure fare di testa propria. Mentre durante i combattimenti il dinamismo è assicurato grazie all’interazione che in questi momenti ci chiederà di stare sempre sul pezzo.

Batman

Come c’era da aspettarsi le nostre scelte hanno un peso assolutamente rilevante soprattutto nella vita sociale e politica di Bruce, dove al momento il playboy miliardario sostiene il procuratore distrettuale Harvey Dent, nuovo candidato sindaco. Scopriamo che la Gotham City immaginata da Tellate è una megalopoli da 10 milioni di abilitanti dove ormai serpeggia la criminalità e buona parte dei loro abitanti, sono costretti a sopravvivere. Arkham Asylum, fondato nel 1921 è un ospedale psichiatrico che sta cadendo a pezzi con equipaggiamenti e metodologie discutibili.

In generale comunque la città, rivista in chiava moderna, risulta totalmente slegata da quella vista nei film o nei fumetti. Di questo ce ne accorgiamo soprattutto nell’incedere della storia quando ci rendiamo conto che Batman sia in città non da molto e il suo mondo sta cominciando a definirsi adesso. Lampante è l’esempio di Oswald e soprattutto di Catwoman ma non vi dirò oltre – vi lascio al fattore sorpresa.

Batman

Mentre per linee generali è evidente che l’avventura in questione ci permetterà non solo di tuffarci a capofitto nella complessità della vita e della mente del protagonista, ma anche nel compito di dover salvare la città sia nei panni di Batman sia in quelli del cittadino Bruce che cerca di cambiare le cose sfruttando il mezzo politico di una città devastata da corruzione e malvagità. Il playboy milionario tra falsi sorrisi e difficili strette di mano sarà costretto ad accorgersene ben presto: si sa il pericolo è dietro l’angolo soprattutto se fa rima con Carmine Falcone.

Andando un po’ ai dettagli tecnici del titolo, quella di Realm Shadows e in generale di ‘Batman: The Telltale Series’ è una versione aggiornata del motore grafico “stile fumetto’ sviluppato dalla società che in questo caso ha preso ispirazione dai disegni di Jim Lee, Greg Capullo e Neals Adams. Nonostante non siano molti gli elementi a schermo ogni tanto è lampante qualche calo di framerate, ma nel complesso il titolo Telltale regge.

Batman

Mentre per quanto riguarda i personaggi. Presenti Alfred che ritorna il classico dispensatore di consigli, c’è Catwoman e qui per la prima volta saggiamo davvero le sua abilità oltre che la sua furbizia come mai prima d’ora, Vicky Vale coriacea giornalista investigativa: una delle reporter più competenti e ambiziose del Gotham Gazette che ha ruolo molto interessante qui. James Gordon che non prende rischi a sufficienza, ma niente paura li prenderà Batman per lui. Quest’ultimo potrà sfruttare a pieno le sue doti investigative con scenari dove il giocatore dovrà collegare gli avvenimenti per ricreare il puzzle della scena del crimine e questa forse è una delle caratteristiche più sorprendenti e appaganti del titolo.

Conclusione

Intrighi politici di giorno, lotta al crimine di notte. La doppia vita di Bruce Wayne / Batman è questa che senza esclusione di colpi prova in tutti i modi possibili a ripulire la città. Il primo episodio Realm of Shadow convince, peccato per l’assenza del doppiaggio e dei sottotitoli in italiano – dato che alcuni passaggi a chi non è ferratissimo potrebbero sfuggire. Si poteva fare qualcosina di più sulla stabilità, almeno su console, dato che la versione provata è per PlayStation 4. Di buono inoltre ci sono i dialoghi multipli, vero fulcro dell’esperienza e strutturati molto bene. L’investigazione invece è una piacevole sorpresa risultando appagante. Il dinamismo nei momenti in cui bisogna usare la forza di Batman è buona. Dunque è assolutamente consigliata la spesa pari a 26,99 euro, almeno per la versione digitale, che comprenderà anche il season pass con il download nei mesi successivi dei prossimi episodi – uno al mese. Successivamente, la serie debutterà fisicamente nei negozi con season pass compreso il 16 settembre in Europa mentre 3 giorni prima, ovvero il 13 settembre negli Stati Uniti.