Dai creatori di The LEGO Movie arriva la storia a mattoncini per eccellenza con ‘Lego Batman: Il Film‘ che ci riporta nelle atmosfere allegre e spensierate del mondo già visto nel 2014 allargandole a un Gotham City alla ricerca di redenzione e una visione, quella della vita da parte del nostro Cavaliere Oscuro, disillusa e impaurita ma con una flebile fiamma speranzosa.

E’ vero che il film cerca di esplorare i reconditi recessi della mente del Cavaliere Oscuro ma la sceneggiatura proprio per questo motivo non può non presentare alti e bassi. Il movimento ondulatorio in questione è da ricercare soprattutto nell’inserimento del dramma di Batman tra momenti allegri della pellicola che proprio in virtù della profondità del problema non riescono ad amalgamarsi per bene, soprattutto mi riferisco ai momenti iniziali tra Bruce e Alfred. Non solo questo perché l’ingresso di Robin a villa Wayne, nonostante rispetti la storia del fumetto  in quanto “adozione” è forse un pò troppo pretestuosa per come si concretizza ed è un vero peccato anche perché il personaggio del buon Dick è ben sviluppato.

Lego Batman

Tornando a Batman inoltre, proprio in virtù dell’essere un film leggere il dramma non può essere esplorato più di tanto, quindi è normale ritrovare dei piccoli buchi nello svolgimento del dramma interiore di Batman.

Lego Batman: Il Film, parola d’ordine: Iron Man Puzza

Passiamo adesso invece ai punti positivi dove senza dubbio ritroviamo l’intento coraggioso e ben riuscito di inserire tematiche adulte come il tema complicato oggigiorno della famiglia, solitudine e la coppia, il lavoro di squadra con un accenno all’introspezione del rapporto tra buono e cattivo; inoltre sono presenti delle stupende citazioni DC ai film celebri della saga come quelli de ‘Il Cavaliere Oscuro’ del maestro Christopher Nolan, della Serie TV degli anni ’60 con Adam West ma ovviamente non può mancare la strizzata d’occhio a ‘Batman v Superman’ e ‘Suicide Squad’ – spazio pure ad altri celebri capitolo e personaggi del mondo Warner.

Proprio di personaggi parliamo adesso perché é assolutamente ricco il roster di Lego Batman e sarebbe un delitto non cominciare da Robin; la costruzione del personaggio è perfetta nella rappresentazione del rapporto padre / figlio, e nell’essenza del personaggio lo troviamo tenero e bisognoso d’affetto oltre che dal cuore d’oro ed è azzeccatissimo proprio per la crescita cha avrà Batman nel corso della pellicola; poi c’è Barbara Gordon, personaggio di grande spessore e dal grande cuore peccato per il doppiaggio di geppi cucciari che non convince, ancora una volta sontuoso invece quello di Claudio Santamaria nei panni di Batman dopo la trilogia de ‘Il Cavaliere oscuro’ (e The Lego Movie). Proprio l’Uomo Pipistrello è quello che ruba la scena non tanto perché é ovviamente il protagonista ma quanto per la sua crescita all’interno della pellicola che è una delle cose meglio costruite e ben fatte: da ragazzo quasi adolescente, immaturo, chiuso in se stesso e testardo, si trasforma in un “padre” “affettuoso” più sicuro dei propri sentimenti verso gli altri e grande speranza per il futuro. Chi gli tiene testa, con mia grande sorpresa rispetto la parte iniziale del film, è proprio Joker che rientra in un discorso molto più ampio che riguarda il rapporto col Cavaliere Oscuro che è a tratti sorprendente oltre che senza retorica, prendendo momenti del loro storico amore / odio per tradurlo in un elemento edificante per la salvezza di Gotham; chiudiamo con Alfred, nonnino coccoloso. Infine ancora una volta Warner fa riferimento ai cattivi che salvano il mondo pur non risparmiandosi dalla divertente autocritica.

Lego Batman

Piccola nota è la presenza della Justice League solo per un piccolo assaggio ma è sempre piacere un antipasto prima del film della Justice League che arriverà vi ricordo il 17 novembre 2017.

Ineccepibile infine la costruzione dell’universo LEGO in quel di Gotham grazie a scenari più ampi rispetto a quelli visti in the lego movie che pullulano di vita e brulicano di criminali che comunque l’atmosfera felice rendono più tenui. Inutile dire che in un film a mattoncini gli effetti visivi siano sempre eccezionale che grazie all’azione rendono il tutto un mix avvincente. Missaggio audio a volte solo a volte leggermente carente con musiche che si sovrappongono al doppiaggio. Per il resto scelta di musiche in determinati momenti che rafforzano il momento comico o quello drammatico, leggermente in perdita invece la trasposizione italiana dei momenti beat box nel cavaliere oscuro.

Videorecensione

RASSEGNA PANORAMICA
Lego Batman: Il Film
8.2
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