James Gunn si è scusato per il tweet di ieri su Groot in Avengers: Infinity War

Avengers: Infinity War ha lasciato pesanti strascichi a causa della morte di alcuni amati personaggi nonché mezzo universo MCU. Nel film Rocket (Bradley Cooper) è testimone della morte di Groot per la seconda volta con l’albero adolescente che recita il suo ultimo “Io sono Groot”. Dato che il pubblico non ha capito cosa volesse dire si sono riversati sul web per chiedere lumi al produttore di Avengers: Infinity War, James Gunn.

La traduzione che ha svelato,”Papà” ha fatto però più male che bene con molti utenti twitter finiti addirittura tra le lacrime. Immaginare Groot, fino a quel momento un adolescente ribelle, chiamare Rocket “Papà” è stato davvero troppo per alcuni. Onestamente dopo la morte dell’Uomo Ragno la seconda morte di Groot in questi termini non è tanto diversa.

Motivo per cui lo sceneggiatore / regista dei Guardiani della Galassia si è scusato ufficialmente attraverso twitter:

Sapevo che la mia risposta alla domanda spoiler della scorsa sera sarebbe stata commovente e triste, ma non mi aspettavo davvero di svegliarmi con così tanti tweet di persone che mi dicevano di aver pianto. Scusate se siete al lavoro o altro. Ma significa molto che amiate i personaggi tanto quanto me.

In molti che stanno leggendo questo tweet staranno probabilmente già contando i giorni alla conclusione del prossimo anno in Avengers 4.

Un viaggio cinematografico senza precedenti, che dura da dieci anni e che attraversa l’intero universo cinematografico Marvel, “Avengers: Infinity War” dei Marvel Studios porta sullo schermo la resa dei conti definitiva, la più letale di tutti i tempi. I Vendicatori e i loro alleati Supereroi devono essere disposti a sacrificare tutto nel tentativo di sconfiggere il potente Thanos prima che il suo blitz di devastazione e rovina ponga fine all’universo.

 

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