Il cast sul licenziamento di James Gunn vuole la riassunzione per Guardiani della Galassia Vol.3

Il cast di Guardiani della Galassia ha pubblicato una lettera aperta per richiedere la reintegrazione del regista James Gunn per il terzo film di Guardiani della Galassia. Pubblicato da Dave Bautista su Twitter ecco cosa dice il lungo pensiero del cast.

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Ai nostri fan e amici:

Sosteniamo pienamente James Gunn. Siamo rimasti basiti dal suo improvviso licenziamento la scorsa settimana e abbiamo intenzionalmente aspettato questi dieci giorni per pensare, pregare, ascoltare e discutere prima di dire la nostre. In questo periodo, siamo stati incoraggiati dall’affetto dei fan e quella parte dei media che desidera il reintegro di James alla regia di Volume 3 e scoraggiati da quelli facilmente ingannati nel credere alle tante e strane teorie cospirative che lo hanno circondato.

Far parte del film dei “Guardiani della Galassia” è stato un grande onore e lo sarà per tutta la vita. Non possiamo far passare questo momento senza esprimere il nostro amore, sostegno e gratitudine per James. Non siamo qui per difendere le sue battute di anni fa piuttosto per condividere la nostra esperienza passata sul set mentre giravamo Guardiani della Galassia 1 e 2. Il personaggio che abbiamo conosciuto fin dal primo giorno di riprese è coerente con l’uomo che stava ogni giorno sul set, e le sue scuse per ciò che ha detto anni fa, siamo convinti siano sincere, che vengano dal cuore, colmo di fiducia e amore. Nello sceglierci per aiutarlo a raccontare la storia di un gruppo di disadattati che trovano la redenzione, ha cambiato le nostre vite per sempre. Crediamo che il tema della redenzione non sia mai stato più rilevante di adesso.

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Ognuno di noi non vede l’ora di lavorare nuovamente con il nostro amico James in futuro. La sua storia non è finita adesso e non lo sarà negli anni a venire. 

L’opinione pubblica al momento gli sta facendo un processo. Probabilmente James non è l’ultima brava persona a essere processata. Dato il crescente divario politico in questo paese, è sicuro dire che continueranno casi come questo, anche se speriamo che gli Americani di tutto lo spettro politico possano alleviare la condotta dei personaggi pubblici e smettere di armare la mentalità della folla.

La nostra speranza è che ciò che è emerso possa servire da esempio per tutti noi e rendersi conto dell’enorme responsabilità che abbiamo per noi stessi e per l’altro riguardo l’uso delle nostre parole scritte quando le incidiamo nella pietra digitale; che noi come società possiamo imparare da questa esperienza e in futuro penseremo due volte prima di decidere cosa esprimere; e in tal modo l’apprendimento forse può sfruttare questa capacità di aiutare e guarire invece di ferirsi a vicenda. Grazie per aver dedicato del tempo a leggere le nostre parole.

I Guardiani della Galassia

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La petizione per riassumere James Gunn ha raggiunto le oltre 336.000 firme. Nei giorni scorsi Zoe Saldana per mostrare il suo supporto al regista aveva pubblicato una vecchie foto di gruppo su Instagram:

#fbf @guardiansofthegalaxy

Un post condiviso da Zoe Saldana (@zoesaldana) in data:

Mentre Chris Pratt ha condiviso su Twitter altri passi della bibbia:

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