In una Gotham che non ha profondamente senso ci mancava semplicemente Pinguino e la sua voglia di fare follie in una città che è più folle di lui. Senza neanche indugiare fin troppo spunta a sorpresa nientemeno che l’incredibile licenza per cattivi che distribuisce ignoranza ai criminali della città e quindi anche Gordon e il povero Bruce non riescono assolutamente a capire come mai tutta questa incompetenza diventando a loro volta due poveri disperati e anche un po’ rincoglioniti – uno mazziato e l’altro cade dal tetto.  Ci vuole solo un incredibile Poison Ivy che non si sa perché manco sta col Pinguino ed è pronta a far giustizia in città spegnendo tutte le luci dell’Iceberg Lounge come dovrebbe essere anche l’episodio che cerca di finire il prima possibile per non turbare ma lo spettatore ma…non ce la fa.

Non ce la fa perché vuole continuare a tediarci, tra accordi politici nonsense, dialoghi improponibili tra Oswald e Brucy oltre che la tenera, poi mica tanto passeggiata sul cornicione, così perché oggi c’ho la giornata storta e mi devi pure chiedere scusa se no tra 20 anni te le scordi le cose zozze e pure la richiesta di matrimonio. Ma non è finita perché in 40 e passa minuti di episodio abbiamo pure lo starnazzatore folle che vede una cosa fatta malissimo in CG e che forse gli fa paura per questo. Sto parlando del futuro Spaventapasseri che smette di essere futuro e lo fa diventare presente dopo un giretto nella stanza degli orrori, aiuto!!!! Produttori, sceneggiatori dove siete??? Fermateve!

Ma vi pare che abbiamo finito!?? Nooo perchè Bruce in tre mesi si trasforma in una lampada che fa accendi e spegni, lo vedi, non lo vedi più..puf, Cavaliere Oscuri senza addestramenti, l’oscuro figuro che cade dal tetto però non usa la lampadina e la polizia è costretta a chiedersi a che punto d’ignoranza si spingerà questo show, chiedendosi “ma nu chi sem?“. Sì già, AGGIUNGEREI la polizia drogata che non vede l’ora di picchiare quell’incompetente di Gordon che per tutti i 40 minuti di episodio continua a girarsi come John travolta chiedendosi: “ma la sanità mentale?” Non che ce ne sia per carità in “Gotham” ma sicuramente sarà di buon auspicio per vedere le bellezze che ci hanno confezionato i produttori, se ne volete sapere una su tutti è Solomon Grundy.

Solomon Grundy,
nato di lunedì,
battezzato di martedì,
sposato di mercoledì,
ammalatosi di giovedì,
peggiorato di venerdì,
morto di sabato,
sepolto di domenica.
questa è la fine di
Solomon Grundy.

Ma quanto siete disturbati che avete letto sin qua? Pace e bene, la follia è tornata nelle vostre case. Per le persone serie, se volete leggere quella con follia trattenuta, andate pure qui.