Sono stati scelti i giudici che il prossimo mese di dicembre potrebbero mettere in pericolo la fusione avvenuta tra AT&T e Time Warner

Sono stati scelti i tre giudici che il prossimo 6 dicembre ascolteranno le argomentazioni contro la fusione AT&T – Time Warner.

Si tratti dei giudici Judith W. Rogers, Robert L. Wilkins e David B. Sentelle che avranno il compito di valutare lo sforzo del Dipartimento di giustizia di annullare l’accordo da 85 miliardi che ha portato Time Warner (proprietaria di Warner Bros., DC, HBO ecc.) all’interno del colosso delle telecomunicazioni statunitensi AT&T.

Sentelle, nominato dal presidente Ronald Reagan, e Rogers, designata invece da Bill Clinton, sono stati coinvolti in una delle battaglie antitrust del secolo contro Microsoft. I giudici stabilirono che la compagnia si comportasse come un monopolio. La sentenza ha diminuito l’influenza di Microsoft per gran parte degli anni 2000, ma ha riacquistato la sua influenza con il progredire di quest’ultimo decennio.

A giugno, il giudice della Corte distrettuale degli Stati Uniti, Richard J. Leon, aveva emesso la sua decisione non solo schierandosi dalla parte di AT&T, ma incoraggiando fortemente il Dipartimento di Giustizia ad abbandonare qualsiasi tentativo di appello, ipotesi poi disattesa. Infatti in estate è stato presentato appello – mentre Time Warner è stata rinominata Warner Media e ha fatto una serie di mosse strategiche da quando si è integrata in AT&T. 

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