Chris Pratt dice la sua sulle critica a Star Lord e punta il dito proprio sul Titano Pazzo

Dopo più di un mese dall’uscita di Avengers: Infinity War ancora ci si interroga sulle azioni di Star Lord e Chris Pratt sembra avere una risposta.

La reazione emotiva del personaggio all’udire la morte di Gamora è stata a lungo fattore di dibattito. Motivo per cui quando gli è stato chiesto di parlarne a RadioTimes l’attore non si è tirato indietro dicendo la sua.

Guarda, Peter ha visto morire prima sua madre, poi la sua figura paterna tra le sue braccia, è stato costretto a uccidere il suo stesso padre biologico. Ed ora soffre tantissimo la perdita dell’amore della sua vita. Quindi penso che abbia reagito in modo molto umano, e penso che l’umanità dei Guardiani della Galassia sia ciò che li distingue dagli altri supereroi. Penso che se lo avessimo rifatto cento volte non avrei cambiato nulla. 

Il momento in questione si verifica durante il piano efficace di Star-Lord per distrarre Thanos con Iron Man e Spider-Man che lavorano per sfilare il guanto al Titano Pazzo. Mentre Mantis lo tiene in uno stato di stordimento, Star-Lord gli chiede dove sia Gamora. Thanos rivela di averla sacrificata pur di ottenere la Gemma e Peter comincia a colpirlo. Il villain si ridesta e gli eroi perdono l’unica possibilità o forse no.

Come fa notare Pratt, il film si sarebbe concluso molto prima senza le sue azioni:

Immagino che il film sarebbe potuto finire una mezz’ora prima volendo, ma sembrava che al pubblico piacesse come sarebbero andate le cose.

Inoltre porta una tesi molto valida che forse fino ad oggi nessuno aveva messo in campo perché Thanos viene dipinto come eroe del film.

E inoltre la colpa è di Thanos, OK? Cavolo, come mai nessuna gli dà una colpa? Chiaramente ci tengo a sottolineare questo aspetto [ride] 

Invece per lo sceneggiatore Stephen McFeely, è tutta colpa di Thor se Thanos è riuscito a schioccare le dita.

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