Dopo il controverso terzo episodio Telltale riparte da dove ci aveva lasciato immaginandosi qualcosa di ardito e mai fatto prima per quanto riguarda il mondo di Batman. Siamo infatti difronte a una delle costruzioni narrative più convincenti e intelligenti riguardo il personaggio e il suo mondo, che passa da Arkham Asylum, un incontro determinante, la scoperta di un orribile omicidio e il ritorno del Cavaliere Oscuro.

Grazie a queste premesse ‘Guardian of Gotham‘ si conquista senza dubbio un posto nella Hall of Fame tra le migliore storie di origini di Batman di sempre e non ce ne vogliano i puristi del fumetto ma qui i pezzi del puzzle sono addirittura più credibili di tante altre trasposizioni. Insomma un nuovo plauso a Telltale per aver dipinto alla perfezione un quadro assai sfaccettato e che per decenni ha vissuto di forte irrealismo dimostrando come trasportare tutti i personaggi nella vita reale sia possibile.

batman

Guardian of Gotham‘ è un episodio saggio, comprende le necessità di evoluzione odierna riguardo il personaggio e il suo mondo, usa espedienti narrativi efficaci in situazioni di stallo che fanno lievitare il coinvolgimento dello spettatore a dismisura: chi infatti non ha sognato di essere sedotto da Joker o addirittura essere “aiutato” da lui nella propria crociata da vigilante della notte?

La ripresa di Batman passa attraverso la dignità di Bruce Wayne

É proprio il suo personaggio un elemento vitale di questo episodio e anche solo un piccolo scricchiolio avrebbe potuto far crollare le basi che invece si sono dimostrate solide grazie alla figura di John Doe, vi dice niente questo nome? Il personaggio è assolutamente furbo, intelligente e malvagio allo stesso tempo, o almeno quest’ultimo aggettivo lo si percepisce in più occasioni. Il classico compagno di cella che non ti aspetteresti mai possa salvarti la vita. Chiaramente tutti questi sono piccoli input no Spoiler che vi lascio insieme al piacere della scoperta finale.

bruce-recensione

A differenza della scorsa volta qui le parti di investigazione sono abbastanza chiare e svolgibili con un pò di ragionamento, nulla di trascendentale ma sicuramente appagante. Mentre le sequenze action sono minori rispetto al precedente episodio, per ovvi motivi di “reclusione”, ma quando ritornano mostrano nuovamente i muscoli che abbiamo visto nella scorsa puntata: in alcuni momenti sono frenetici, instancabili e devi stare sempre sul pezzo per fare la mossa giusta.

Piccola parentesi per Harvey Dent, motore primo di questa stagione e qui visto solo sullo sfondo, che ha avuto un cambio incredibile e per certi versi convincente in Due Facce, perchè è presente una spiegazione pratica che si basa su un amore e un amicizia – chiaramente dopo l’attacco dei figli di Arkham. In questo senso adesso c’è una Lady Arkham in fuga: sia chiaro non vi dirò chi è se ancora non avete visto la fine del terzo ma sicuramente è possibile confermare come il personaggio utilizzato per questo scopo abbia finalmente un ruolo molto più intrigante rispetto alle precedenti trasposizioni, ad esempio i Batman Arkham dei Rocksteady.

Passando invece alla parte tecnica anche su PS4 Pro si notano vistosi cali di framerate e addirittura in due occasioni ho notato alcuni lag che non potevano restare sepolti sotto il tappeto, sicuramente c’è bisogno di rivedere qualcosa. Male ancora la mancanza di sottotitoli in italiano.

Batman

Per come si è evoluto questo quarto episodio che è apparso più simile alla conclusione, è difficile immaginare quali sorprese ci abbia riservato Telltale per l’ultimo episodio, anche se una mezza idea, almeno introduttiva, c’è.

Conclusione

Guardian of Gotham‘, il quarto episodio della prima stagione videoludica di ‘Batman: The Telltale Series’ attraverso espedienti narrativi che sfruttano pienamente la figura frammentata del Joker, mettono su un impianto narrativo sorprendente e convincente sotto tutti i punti di vista facendo diventare questo altro piccolo pezzo di storia di origini tra le migliori di sempre, comprese le numerose versioni cinematografiche con tutti i suoi film. La puntata non è Harvey centrica e lo scontro finale viene rimandato probabilmente all’ultimo episodio, dando la possibilità a Batman di fermare i Figli di Arkham, ma rimandando anche in questo caso l’appuntamento con Lady Arkham. Peccato per la mancanza di Gordon giustificata da uno svolgimento diverso degli accadimenti, infatti lo vediamo comparire nei posti giusti dove dovrebbe stare ma attenzione al sindaco. Peccato infine per i vistosi cali di frame costellati da qualche pesante lag; come sempre sottotitoli in italiano quando?