Nel secondo episodio di Batman: The Enemy Within dal titolo “The Pact” veniamo immediatamente riportati all’azione dopo la fine del secondo episodio con un ritmo sicuramente incalzante che fa ben sperare per tutto il resto dalla puntata.

Pronti via il Cavaliere Oscuro farà la conoscenza di un altro storico villain della DC Comics che fa parte della gang dell’ormai passato a miglior vita Enigmista, parlo nientemeno che di Bane! Questi metterà in scena un incredibile combattimento che porterà al limite, per la sua frenesia, adrenalina e dramma, i riflessi del giocatore che cercheranno disperatamente il primo tasto disponibile per liberarsi dalla morsa del supercattivo che nei fumetti e nel terzo film di Nolan spezza la schiena a Batman – non un tipo qualunque insomma.

Poi però purtroppo l’episodio perde mordente perché per lo svolgimento della trama Bruce deve svestire i panni di Batman e assumere quelli del criminale: sì proprio quelli del criminale però le cose non vanno spedite. Infatti il ritmo dell’episodio si affloscia perché bisogna passare nel mezzo di una sequenza molto lenta e per giungere per di più a un climax finale che è davvero poca roba. Nota positiva di questo inframezzo? Possiamo subito fare la conoscenza, in maniera approfondita e sfaccettata di celebri supercattivi come Mister Freeze, ad inizio puntata oggetto di un attacco misterioso, oltre che di Harley Quinn.

Infatti l’episodio, e questa è una situazione molto interessante, ci prospetta un’idea diversa del duo Harley Quinn, Joker..con la prima molto più “avanti” rispetto al giovane sprovveduto John Doe che un giorno sarà destinato a diventare il clown principe di Gotham. Grazie a Telltale forse per la prima volta vediamo un Harley molto più matura, astuta e nuovo capo di una banda che ha perso il suo Enigmista. In questo contesto si formerà un triangolo molto interessante che metterà a dura prova le scelte del giocatore.

Conclusione

Dunque il secondo episodio “The Pact” della seconda stagione The Enemy Within presenta elementi nuovi e freschi soprattutto per un personaggio come Harley Quinn qui sotto una veste del tutto nuova, come lo è Joker ancora semplicemente John Doe. Il ritmo è incredibile all’inizio per poi crollare alla fine con un cliffangher non poi sorprendente. Sicuramente si poteva fare di più nella sequenza d’inframezzo che comunque ci permette di conoscere meglio alcuni supercattivi come Freeze e la stessa Harley.