Per gli amanti dei supereroi in salsa videoludica finalmente è uscita per console di attuale generazione l’attesissima collection rimasterizzata in alta definizione ‘Batman: Return to Arkham‘ che riunisce i celeberrimi ‘Arkham Asylum‘ (9.8) e ‘Arkham City‘ (9.4), tra l’altro in versione Game of The Year.  Ormai definiti classici nel panorama videoludico per quel che concerne il nostro campo dei supereroi invece i due titoli targati Rocketeady si possono considerare una vera avanguardia nel genere, che nei prossimi anni porterà anche Marvel sul palcoscenico con l’esclusiva per PlayStation su Spider-Man.

Asylum prima, City poi ci permettono di immergerci in maniera totale nell’oscurità del male di Gotham, esplorando la psiche del nostro Cavaliere Oscuro spesso e volentieri messo a dura prova. la risposta saranno i gadget milionari, la forza di combattere con lo stile di combattimento che ha rivoluzionato il genere,  ovvero il Free Flow System. Inutile che mi dilunghi sulla trama di entrambi perché chi l’ha giocato e anche chi non lo sa ma lo capisce dai voti che abbiamo dato in alto, si tratta di due capolavori che svelano un intreccio lungo e avvincente nel primo, incalzante e sorprendente nel secondo innalzando l’asticella della teatralità del mondo vidoeludico – portato definitivamente a compimento in Arkham Knight (9.0 voto riferito alla versione console visto che la PC è stata costellata da problematiche imbarazzanti).

Batman

Sì questa è proprio l’esperienza definitiva che ci permette per la prima volta di giocare il titolo in alta definizione e nel TV 40″ finalmente fa la sua degna figura. Merito certamente dell’Unreal Engine 4, l’ormai noto motore grafico sviluppato da Epic Games che già da anni impressiona gli esperti e non del settore. Quindi ottimo lavoro da questo punto di vista, mentre dal punto di vista dell’ottimizzazione bisogna tirare le orecchie allo studio cinese di Virtuos, che si è occupata di questa remaster. Domanda da un milione di dollari, come va su console, funziona? La risposta purtroppo è Nì. Ci sono troppe cose che non vanno bene in queste riedizione per console di attuale generazione e si tratta soprattutto di problemi tecnici che rovinano l’avventura per entrambi i giocatori, ovvero coloro i quali non l’hanno mai giocato e coloro i quali vogliono semplicemente rigodersi l’esperienza.

Per carità non stiamo dicendo che il titolo è brutto, sarebbe da folli, semplicemente è evidente notare come urgerebbe una patch riparatrice nell’immediato, magari che permetta di andare a lavorare sui settaggi, scendendo a trenta per buona pace dei sensi, nonostante immagini che il buon giocatore PC si tenga strettissima la sua versione quasi perfetta – sì anche noi lo abbiamo su PC e lo stiamo tenendo davvero stretto.

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Dunque venendo al punto, cosa non va? Beh un pò tutto, partendo dalle basi: fin dall’inizio dell’avventura ci accorgiamo in maniera lampante di cali di framerate in alcuni momenti che rovina e non di poco l’esperienza, questo punto tocca in maniera indiscriminata sia ‘Batman: Arkham Asylum‘ che ‘Batman: Arkham City‘ e si nota in maniera  ancora più marcata in Asylum. Bisogna fare un ulteriore distinzione tra scene in-game e cutscenes dove queste ultime mostrano un peggioramento evidente del frame, mentre in game la situazione migliora ma non appena si fa frenetica, vedi i combattimenti con 7/8 uomini (Arkham City) le cose tornano punto e a capo. Quindi da questo punto di vista urge immediatamente un correttivo.

Come se non bastasse, sì perché non è finita qua, i problemi vanno ben oltre toccando addirittura il lavoro di pulizia fatto evidentemente male con dell’evidentissimo aliasing , dove? Un pò dovunque: cappuccio, mantello, ambiente circostante e in particolar modo il pavimento. La scalettatura insomma non ti abbandona mai. Ma non solo perché le luci vanno e non vanno, almeno qui la situazione migliora perchè in alcuni punti l’illuminazione è coerente secondo la provenienza della fonte di luce, mentre al contrario in altri momenti con le zone nere e la luce si trova totalmente scambiate, insomma tutto al contrario. Ma non solo perchè i colori sembrano senza mezzi termini un pò troppo saturi e sparano tutta la loro violenza sullo schermo – come si dice, eppur bastavano solo i cazzotti del Cavaliere Oscuro, ci mancano solo i colori adesso.

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Inutile ripetere che per un’esperienza definitiva come questa urge far qualcosa nell’immediato per garantire una situazione più naturale e omogenea che al momento il gioco non possiede per tutti questi motivi.

RASSEGNA PANORAMICA
Batman: Return to Arkham
7.8
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