Anche nell’epoca del Giappone feudale Batman Ninja è pronto a fermare il Clown Principe del Crimine, Joker, insieme ad Harley Quinn

Il regista Junpei Mizusaki ci conduce in Batman Ninja, questa nuova avventura scricchiolante che unisce lo stile animato occidentale con l’anime giapponese da un progetto di Warner Bros. Animation e DC.

Pronti via ci ritroviamo catapultati nell’azione con Batman e Catwoman che stanno affrontando Gorilla Grodd all’interno di Arkham Asylum. Nella torre questi ha creato una macchina del tempo che trascina il Cavaliere Oscuro nel Giappone del periodo medioevale scoprendo che  Selina e la Bat-famiglia sono lì da due anni.

Già da qui appare uno dei primi problemi in seno di trama, l’espediente senza corpo che mette in campo Gorilla Grodd con quello che lui stesso ammette fosse solo un test. Rendendo chiara la base di partenza scricchiolante le cose peggiorano con la superficialità in cui vengono affrontati gli eventi e presentati gli altri cattivi. Infatti molto spesso lo stesso Batman e compagnia si troveranno in situazioni al limite del paradossale che passano da una perdita di memoria non attenzionata portando a un finale scoppiettante, anzi meglio definirlo ai limiti del trash.

Infatti la mistura dello stile occidentale con quello orientale inserito in un’ecosistema temporale di futuro e passato genera dei prototipi di macchine molto simili a quelli dei Power Ranger che riportano alla memoria richiami pop ma giustificati estremamente male. Pochi secondi bastano per dividere le fazioni dei cattivi (che restano privi di una caratterizzazione decente) e vederli in alcuni combattimenti attraverso i loro robot che incarnano diverse enormi pagode giapponesi.

I disegni sono più che sufficienti per carità ma l’esperimento naufraga nella voglia di strafare partendo da una base insufficiente a livello di trama e caratterizzazione dei personaggi. Unico a salvarsi è Joker, sempre inarrestabile con la sua lucida follia e la voglia di far passare dei momenti, tra i più brutti possibili, a un Cavaliere Oscuro che può fare solo quello che può. Senza tutti i gingilli high tech e con molto fantasia da parte degli sceneggiatori Batman Ninja si concluda in bellezza puntano agli esseri giganti. Insomma si doveva e poteva fare molto di più.