I registi di Avengers: Infinity War non avevano comunicato a James Gunn la morte di Gamora

Avengers: Infinity War ha incluso i Guardiani della Galassia, quindi James Gunn è subito diventato produttore esecutivo per assicurarsi fedeltà allo stile delle pellicole standalone. Secondo quando rivelato dai registi del Kolossal però non sarebbe stato coinvolto in una decisione importante.

Joe ed Anthony Russo sono apparsi di recente al podcast Happy Sad Confused per parlare di Avengers: Infinity War e di come abbiano usato i Guardiani. Infatti in due momenti shock, li hanno fatti fuori praticamente tutti – salvando solo Rocket e Nebula – senza aver detto nulla a Gunn:

Joe Russo:  Marvel è molta brava nel permettere ad ogni regista di avere la propria libertà.

Anthony Russo:  Fondamentalmente abbiamo impostato una storia che volevamo raccontare e l’abbiamo presentata alla Marvel. E non abbiamo ricevuto alcun veto. Non abbiamo avuto una conversazione diretta con James Gunn  riguardo la decisione di uccidere Gamora, ma sono sicuro che il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige gli ha parlato. E non c’è stato alcun rifiuto.

Joe Russo:  Lo ripeto la ragione per cui abbiamo girato quattro film con Marvel è che sono molto bravi a permettere a ogni pellicola di essere ciò che deve essere. Nulla è sacro. Si prendono dei rischi e sono migliorati in questo come hanno dimostrato in RagnarokHomecomingBlack Panther e ora Avengers: Infinity War. Penso ci sia stato un cambio di prospettive alla Marvel alcuni anni fa che ha permesso una libertà creativa più importante. Ma sono loro che stati bravissimi nel permetterci di fare scelte estreme e cambiare i giochi alla fine di ognuno di questi film in cui abbiamo lavorato.

La morte di Gamora e del resto dei Guardiani potrebbe essere un problema per Gunn visto l’imminente produzione di Guardiani della Galassia Vol. 3. Infatti un fan si è divertito a realizzare questo divertente poster-fan made col solo Rocket sopravvissuto.

Naturalmente, c’è ancora tempo per sistemare le cose in  Avengers 4.

LASCIA UN COMMENTO

Commenta
Inserisci il tuo nome