Avengers: Infinity War ha diversi momenti strazianti tra cui uno in particolare, la morte di Spider-Man tra le braccia del suo mentore Tony Stark.

Mentre sta svanendo, Peter dice a Tony “Non voglio andare via” e la specifica scelta di parole di Peter sembra molto interessante. L’eroe infatti dice esplicitamente non voglio “andare“, non che non voglia “morire“.

Quindi è possibile che Peter abbia percepito ciò che stava veramente succedendo, ovvero la fine in un limbo, quello della Gemma dell’Anima, il Soulworld. Nei fumetti e in particolare in Infinity Gauntlet di Jim Starlin – la serie cartacea che ha influenzato Infinity War – la Gemma dell’Anima contiene una dimensione in miniatura chiamata Soulworld, in soldoni il luogo delle anime perse, finite lì dopo lo schiocco di dita di Thanos.

Si potrebbe immaginare come una memoria dell’anima ed è possibile che Infinity War abbia già introdotto in un certo senso il Soulworld nella sequenza del Titano con la figlia adottiva Gamora. Se è così, Peter potrebbe riferirsi a questa dimensione, non alla morte vera e propria diventando prigioniero all’interno della Gemma dell’anima.

Speriamo davvero tutti che anche Tony lo capisca e li salvi tutti.

LA RECENSIONE

Avengers: Infinity War è uscito il 25 Aprile.

Un viaggio cinematografico senza precedenti, che dura da dieci anni e che attraversa l’intero universo cinematografico Marvel, “Avengers: Infinity War” dei Marvel Studios porta sullo schermo la resa dei conti definitiva, la più letale di tutti i tempi. I Vendicatori e i loro alleati Supereroi devono essere disposti a sacrificare tutto nel tentativo di sconfiggere il potente Thanos prima che il suo blitz di devastazione e rovina ponga fine all’universo.

– Per tutti gli altri dettagli, vai alla scheda del film

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