Aquaman: primo poster ufficiale e i dettagli sulla storia

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Aquaman

È realtà il primo poster ufficiale di Aquaman diretto da James Wan e con attore protagonista Jason Momoa

È stato svelato il primo poster ufficiale di Aquaman da Warner Bros. e DC Films in uscita l’1 gennaio 2019 in Italia.

Il Comic-Con è alle porte e l’attesa per il primo trailer è entrata nel vivo con una prima sbirciatina rilasciata dal regista James Wan. Adesso invece è il momento del primo poster. Questo ci mostra un dettaglio strabiliante per quanto riguarda l’ambientazione marina del film e parte di Atlantide sullo sfondo. Gli edifici torreggianti della città sembrano essere costruiti da una barriera corallina, e c’è parecchio..traffico! Vediamo infatti dozzine di creature marine vicino al protagonista interpretato da Jason Momoa.

In questo poster debutta anche lo slogan del film. Appena sopra il tridente di Aquaman, il testo riporta “La casa sta chiamando“. Quindiè ormai abbastanza chiaro che Arthur Curry dovrà fare ritorno a casa, che lo voglia o no.

Aquaman

aquaman poster

Nonostante lo vediamo qui a torso nudo sembra che l’eroe avrà molti elementi classici, ad esempio il costume (anticipato qui), come ha rivelato il produttore Peter Safran:

Penso che il New 52 di Aquaman sia stato sicuramente la nostra grande ispirazione. Anche se il film non è un adattamento diretto sicuramente si ricollega alla figura di Tom Curry, suo padre, Atlanna sua madre, chi è Orm, e così via. 

Mentre il regista James Wan è stato scelto per un motivo ben preciso, saper coniugare il genere horror ad uno più leggero:

Non avevo intenzione di fare un film horror. Non è di questo che si tratta, più che altro c’è un mondo bello, magico, ma allo stesso tempo spaventoso. Le persone sono terrorizzate dall’oceano perché non sanno cosa vi si può nascondere. Ci sono tutte queste creature che vivono nell’oceano e che sono pericolose per gli umani.

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Sul personaggio Aquaman il regista ha aggiunto:

Il bello è che avevo tra le mani qualcosa di cui non erano state messe ancora le basi. Ho avuto l’opportunità di creare il mondo, dare il tono e l’aspetto interiore di questa persona. Questo è ciò che amiamo dei supereroi, giusto? Ci piace che rappresentino la parte migliore di ciò che vogliamo essere, no? Quello che cerchiamo, e ciò che aspiriamo ad essere. E penso che quello che mi è piaciuto di più di questo personaggio, e in effetti ciò che Jason Momoa ci porta, è l’idea che questo sia un tipo intrappolato tra due mondi: non si sente di appartenere al mondo della superficie, ma non sente di appartenere nemmeno al mondo di Atlantide, cioè quello sottomarino.

Il film si svolgerà per circa due terzi sott’acqua e Jason Momoa ha anticipato dei flashback che andranno ad approfondire la backstory del personaggio:

Non puoi sederti e bere una birra con Superman, capisci cosa intendo? Questo personaggio non è in alcun modo da prendere alla leggera. È cresciuto con suo padre, ha lavorato in bici, ha lavorato su vecchie auto con lui e ad una certa età si ritrova questo dono, non sa come affrontarlo, suo padre non vuole vada in acqua, perché non vuole che gli venga portato via, l’unica cosa che sa è che sua madre è stata uccisa e non vuole avere niente a che fare con queste persone, le odia.

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Inoltre Aquaman sfoggerà il vero tridente a differenza di Justice League, come confermato dal publicist Ernie Maluk:

Aquaman procede nella ricerca per scoprire dove si trovi il vero tridente, il tridente del re”. Il Quindent di Aquaman usato in Justice League “non è questo tridente, il tridente del defunto re. Che era quello che in molti desideravano. Con questo tridente puoi controllare l’intero oceano, tutto. Ma solo un vero re può possederlo.

Ma non sarà da solo, ad aiutarlo ci sarà la Mera di Amber Heard, che sarà un’eroina altrettanto forte, probabilmente ancor più forte dello stesso protagonista:

È una leader, ha integrità. Lei e Arthur sono molto diversi, in effetti, questo è parte di ciò che causa i litigi all’inizio. Si avvicinano quando il film va avanti e iniziano a rispettarsi l’un l’altra, dato il loro approccio alla vita molto diverso. Mera, per esempio, a differenza di Arthur, ha una costituzione molto solida, un forte senso di sé, chi sia, quale è il suo ruolo, quale posizione occupa. Il senso del dovere e dell’onore che lei usa per affrontare tutte le situazioni della sua vita è una cosa che rispetto e mi piace davvero, la ammiro.

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Il rapporto tra Mera e Aquaman , sebbene sarà forza trainante della narrativa attraverso la loro dinamica, non sarà basata propriamente sul  romanticismo come ha confermato Peter Safran:

Non chiamerei necessariamente questo film una storia d’amore. L’intero film è nella vena di Indiana Jones. Sai, James Wan voleva raccontare un film spericolato, divertente, particolare. Sarà per tutti un momento fantastico da vedere. Quindi, il rapporto è una sorta di Michael Douglas e Kathleen Turner in All’inseguimento della pietra verde, che è in definitiva un film d’azione romantico. Ma, non la definirei proprio una storia d’amore. Esiste un grande antagonismo, a causa dei luoghi da cui provengono. È tutta una questione di dovere, onore e cercano di primeggiare l’uno sull’altra. Quindi penso a quello che realizzeranno entrambi nel corso del loro viaggio – sai, lui nutre una tale rabbia nei confronti di Atlantide per aver ucciso sua madre. Impara che non dovrebbe giudicare la totalità di Atlantide. Quello che è successo si basa sulle azioni di un uomo e apprende che il mondo di superficie è un luogo che vale davvero la pena preservare e dove trovare un modo per convivere in pace.

Uno dei principali pericoli sarà rappresentato dal fratellasto Orm (Patrick Wilson):

Pensi a tutto il male che è stato fatto all’oceano, e quello che si sta ancora facendo, e se vivessi lì sotto avresti disprezzato e odiato nella maniera più assoluta queste persone che vivono lassù. Perché non vuoi mandargli uno tsunami e distruggere tutto? Perché non dovresti? Bruciano tutto, prendono i combustibili fossili e fanno piovere pioggia acida nell’oceano, perché non dovrebbero rispondere?

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