Il presidente di Warner Bros. Pictures Group, Toby Emmerich, ha avviato le discussioni per il sequel di Aquaman

Manca poco al debutto di Aquaman nelle sale nordamericane ma già DC Films e Warner Bros. sono pronti a continuare la saga del Re dei Sette Mari.

Recentemente, The Hollywood Reporter ha pubblicato un articolo su Amber Heard, e l’attrice di Aquaman ha discusso del suo ruolo. Tuttavia c’era un trafiletto molto interessante condiviso dal sito. Secondo quanto riportato:

In base alle ottime previsioni iniziali, il film dovrebbe partire da 65 milioni di dollari nel suo debutto nazionale superando lo spin-off di Transformers, Bumblebee, e Mary Poppins Returns. Questi numeri hanno convinto il presidente di Warner Bros. Pictures Group, Toby Emmerich, ad avviare le trattative per il sequel (nonostante non sia ancora stato scelto lo  sceneggiatore).

Continuando, nell’articolo viene riferito che Heard potrebbe ottenere un importante aumento di stipendio se si farà davvero il sequel. L’attrice ha ricevuto un compenso “basso” per Aquaman, ma il suo ruolo di primo piano le assicurerà un sequel con una paga molto più alta.

Il film debutterà a livello internazionale in Cina prima di essere pubblicato negli Stati Uniti. Dopo le prime proiezioni della stampa con reazioni positive, la campagna pubblicitaria per Aquaman è cresciuta in tandem con le festività natalizie, ed è previsto un incasso di 60 milioni di dollari o più nel suo weekend di apertura in Cina. Una cifra del genere renderebbe Aquaman l’apertura di maggior incasso per qualsiasi film DC, e la Warner Bros. non trascurerà questo tipo di successo partendo da un budget finale di 200 milioni di dollari.

Infatti proprio dal mercato orientale è arrivato un nuovo promo art in vista dell’uscita della pellicola. Nella fattispecie vediamo Arthur Curry alias Aquaman affrontare il fratellastro a attuale Re, Orm.

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