Allison Mack si è dichiarata non colpevole nel caso giudiziario che la vede coinvolta per lo scandalo della setta a sfondo sessuale

Allison Mack, oggetto del recente caso giudiziario che la vede coinvolta per il suo ruolo in una setta a sfondo sessuale, si è dichiarata non colpevole, insieme al capo della stessa, Keith Raniere.

Smallville ha avuto un enorme successo nel corso delle sue 10 stagioni prima di passare il testimone all’Arrowverse. Allison Mack, che ha interpretato Chloe Sullivan nello show DC ha recentemente fatto notizia con lo scandalo che l’ha vista coinvolta.

Allison Mack era stata accusata di essere la seconda in comando all’interno di una setta a sfondo sessuale lo scorso novembre. In aprile era stata addirittura arrestata per traffico sessuale rischiando 15 anni di carcere poi uscendo con super cauzione. L’attrice a quanto pare faceva parte di un organizzazione segreta denominata NXIVM, che si occupava di trasformare le donne in schiave sessuali. Il ruolo di Allison Mack sarebbe stato quello di reclutare le vittime convincendole che l’unico modo per avere successo fosse diventare schiave sessuali del “maestro”. Inoltre le donne venivano marchiate a fuoco con un segno sulla parte superiore dell’inguine.

Secondo alcune dichiarazioni riportate dal The New York Times, l’idea di marchiare a fuoco le vittime venne in mente proprio all’ex star di Smallville, Allison Mack:

Dicevo loro: Ehi che ne dite di un marchio? Le persone si ubriacavano e si facevano tatuaggi alle caviglie mettendosi delle iniziali BFF o qualcosa del genere. Anche io ho due tatuaggi e non significano nulla. Volevo fare qualcosa di più significativo, che fosse coraggioso. Quando il marchio cauterizzato è stato introdotto, divenne subito un’esperienza terrificante, come dev’essere in ogni rito d’iniziazione, ma molti ci scherzavano su. Anche se piangevano o indossavano maschere per non respirare l’odore di carne bruciata, anche se il marchio risultava più grande di quello previsto, nonostante fossero spaventate a morte, molte continuavano a scherzarci su.

Secondo il Toronto Sun, gli imputati non sembravano riconoscersi a vicenda oltre ad Allison Mack e Bronfman, che apparentemente “sorridevano e chiacchieravano” prima che iniziassero i procedimenti giudiziari.