Analizziamo dunque il season finale della quarta stagione davvero fantastica di Agents of SHIELD, rinnovato da poco alla quinta stagione che uscirà dopo Inhumans. Ancora una volta il tono drammatico e al cardiopalma ci porta in dote una puntata finale dal gusto esplosivo. Scritta benissimo e con colpi di scena per tutto l’episodio assolutamente formidabili oltre che davvero tanto sentimento. Le emozioni ce le danno i personaggi che ci condurranno attraverso due fasi di climax molto potenti grazie soprattutto a un villain ovvero Aida interpretato da Mallory Jansen che tiene la squadra guidata da Phil Coulson sul filo del rasoio per tutti i 43 minuti dell’episodio.

Nel finale esplosivo di Agents of SHIELD Ghost Rider la fa ancora una volta da padrone ma il sentimento nel framework è davvero incalcolabile

Ma c’è anche chi dall’altra parte, nel Framework per intendersi, non vuole assolutamente lasciare l’amore della sua vita ed è per questo che nel finale strappalacrime il sentimento di yo-yo vince su ogni cosa facendo gridare al miracolo lo spettatore che non crede ai suoi occhi. C’è invece chi sarà costretto a lasciare per sempre sia il mondo virtuale che quello reale – già avvenuto da tempo – e probabilmente non ci sarà spazio per lui in futuro.

Agents of SHIELD

In generale invece per quanto riguarda la tecnica, gli effetti visivi fanno un deciso passo avanti, probabilmente per l’omaggio finale a un certo Stregone Supremo grazie al feroce Ghost Rider che a sorpresa dimostra di avere imparato nuove tecniche per varcare le dimensioni sembrando assolutamente quelle che abbiamo visto lo scorso ottobre nella pellicola di Scott Derrickson.

Quindi sì Ghost Rider ancora una volta salva capre e cavoli e probabilmente evitando la fine del mondo quello vero, in una dittatura robotica davvero spietata. Infine è assolutamente incredibile l’ultimo secondo dell’episodio che ci mostra l’ex direttore dello SHIELD da qualche parte nello spazio e non vediamo l’ora di scoprire le novità future e certamente vi terremo aggiornati.

Piccola nota conclusiva perchè l’episodio non poteva non concludersi con un saluto a Powers Boothe, recentemente scomparso, il quale aveva vestito i panni di Gideon Malick in ‘The Avengers‘ (2012) e soprattuto poi in 11 episodi di Agents of SHIELD.