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Avengers: Infinity War, i registi sulla crescita di Tony Stark

I Fratelli Russo hanno discusso della crescita definitiva che avrà Tony Stark nell'atteso Avengers: Infinity War in uscita il 25 aprile


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Avengers: Infinity War
Avengers: Infinity War, i registi sulla crescita di Tony Stark

L’universo cinematografico Marvel è iniziato con Iron Man e la sua intera esistenza culminerà in Avengers: Infinity War, quindi quale ruolo avrà l’uomo all’interno dell’armatura nel film?

Durante un’intervista col Telegraph India, ai Fratelli Russo è stato chiesto del ruolo di Tony Stark nel film e la sua crescita:

Downey è un artista eccezionale e lo adoriamo per ciò che ha fatto con il suo personaggio” ha affermato Anthony Russo: “Ha iniziato interpretando una figura narcisistica ed egocentrica. Il suo viaggio nel primo film è stato quello di iniziare da zero per poi fare un passo avanti e lo abbiamo fatto crescere seguendo quell’arco che adesso è arrivato fino ad Infinity War, e arrivati a questo punto la sua vita personale è ricca di affetti. La posta in gioco della sua relazione con Pepper (Potts) è molto alta e anche il fatto che abbia questa relazione di mentore con Peter Parker fa sì che la sua vita personale sia ormai diventata piena e più importante per lui più di quanto non sia mai avvenuto prima. E questo è un interessante contraltare ad Iron Man, la sua vita con l’armatura infatti adesso rappresenta una potenziale minaccia per quella personale: quello che sta succedendo a Tony Stark in questo film è che sta iniziando a sentire la tensione tra queste sfere della sua vita e questo è un conflitto difficile per lui“.

I Russo hanno diretto Downey nei panni di Iron Man in “Capitan America: Civil War”, dove i semi di quel conflitto interiore già iniziavano a vedersi.

Tutti sanno che Robert è un artista incredibilmente coraggioso, ha condotto questo personaggio verso sentieri unici” ha affermato Joe Russo. “Penso che sia per questo che il pubblico risponda così bene a Tony Stark. Era pronto per la complessità di Civil War e aveva messo il suo personaggio in una posizione in cui poteva essere percepito come il cattivo di quella storia, anche se il modo in cui guardiamo quel film è che non ci sono vincitori. […] e andando avanti in Avengers: Infinity War Tony si ritrova col senso di colpa ma non so se sarà pronto a perdonare. […] Una volta che Thanos inizia a raccogliere le Gemme lo fa con velocità quindi Tony non ha molto tempo per riflettere: ha solo il tempo di agire. Ma penso che le conseguenze di Civil War si ripercuoteranno profondamente su Avengers: Infinity War.”

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