Marco Cincinnato

RECENSIONE 'GUARDIANI DELLA GALASSIA VOL.2'

Guardiani della Galassia
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Guardiani della Galassia Vol.2: La Recensione

Guardiani della galassia Vol. 2
Guardiani della Galassia Vol.2: La Recensione

Guardiani della Galassia‘ stupisce ancora, ebbene sì la Casa delle Idee con ‘Vol.2‘ alza ancora una volta e in maniera significativa i suoi standard qualitativi. Affermiamo dunque e senza mezzi termini che questo sequel, come avvenuto per il primo film, diverrà il nuovo metro di paragone per giudicare le produzioni future dei film di supereroi. Questa è la vera Marvel, quella che tutti vorremo sempre vedere, quella di ‘Guardiani della Galassia Vol.2‘!

[ATTENZIONE: LA RECENSIONE NON CONTIENE APPOSITAMENTE ALCUNA DESCRIZIONE DELLE SCENE PER NON ROVINARE LA VISIONE DEL FILM]

LA TRAMA, VERO CUORE PULSANTE DEL FILM



Il cuore pulsante di questo film è la trama stessa: tutto è magistralmente orchestrato per ampliare quanto di più bello avevamo visto nel primo film. L’incipit iniziale è un punto di partenza, in grado di mostrare il livello di affinità raggiunto tra i Guardiani e di porsi come base di un’evoluzione continua che interesserà tutto il film. Nonostante la trama sia incentrata sulla scoperta del passato di Star-Lord, tutti i Guardiani ne saranno coinvolti, come se fossero in grado di “sentirsi” come Peter Quill.

Guardiani della Galassia

Si ha come l’impressione di essere un membro della banda: si ride, si vive l’avventura, ci si dimentica di essere in una sala cinematografica. Il livello di empatia è talmente alto che il tempo diventa relativo, tanto che due ore e un quarto trascorrono velocemente, tanto che alla fine del film si è pronti per rivederlo un’altra volta. Ogni scena è importante e la storia prosegue senza intoppi o punti morti, regalandoci diversi colpi di scena inaspettati, ben amalgamati ai molteplici momenti di ilarità – mai scontati e banali, espressione di un nuovo livello di umorismo che incarna il puro spirito marveliano.

Ciò che colpisce del film, è l’abilità di James Gunn di far filtrare attraverso questo umorismo perennemente presente, dei valori essenziali: dalle prime news, sapevamo che il tema centrale sarebbe stato il passato di Peter Quill e che il film avrebbe ruotato attorno al concetto di “famiglia”. Gunn veicola – dosando perfettamente sia la vena umoristica che emozionale – un forte messaggio d’amore: la famiglia non è genetica, non è sangue, ma è l’unione di persone o anime affini in grado di comprendersi a vicenda, di accettarsi soprattutto per i difetti e in grado di non abbandonarsi mai, a prescindere dalle difficoltà. Tra una battaglia spaziale e l’altra, emerge sia il vuoto del singolo Guardiano di fronte la vastità dell’Universo, sia la consapevolezza di non essere veramente soli, di poter essere coraggiosi nell’ammettere che il mondo non è finito per le orribili cose avvenute in passato, ma che potrebbe finire se non ci si lascia volere bene e non si colmi definitivamente quel vuoto con qualcosa di nuovo e unico.

NOI SIAMO GROOT

Altro elemento a favore del film è il saper approfondire il rapporto tra i Guardiani: non sono soltanto i nuovi protagonisti – Yondu, Nebula e Mantis – ad aprire nuove porte per l’esplorazione delle emozioni contrastanti dei singoli personaggi, ma anche lo stesso Star-Lord o lo stesso Rocket daranno il via ad una serie dialoghi e situazioni che porteranno ad un nuovo livello di crescita per la loro persona e il loro modo di sentirsi un pezzo della “nuova famiglia” di cui inconsapevolmente fanno già parte.

Guardiani della Galassia Vol. 2 è uno spettacolo per gli occhi e per… il cuore

Non soltanto verrà analizzato il rapporto tra Gamora e Nebula e il perchè dell’odio che scorre tra le due sorelle, ma ci sarà spazio per la sofferenza di Rocket e Yondu, così come per il rapporto tra Quill ed Ego; Drax ruba la scena in modo epico in più di qualche occasione – lasciando intravedere una profondità d’animo inaspettata – insieme ad una disincantata Mantis che ben si amalgama con il gruppo.

Guardiani della Galassia

Baby Groot è come una piccola mascotte, l’anima innocente del gruppo, un bambino con la forza di un adulto: ed è proprio questo suo essere bambino che regala delle scene epiche e al tempo stesso disincantate, essendo sì il più piccolo di tutti, ma al tempo stesso il più grande tra tutti gli eroi.

E’ questa esplorazione di sentimenti, vecchie esperienze, “non detti”, rapporti, che culmina poi nel consolidamento della “famiglia”, nella consapevolezza per ognuno dei Guardiani di aver trovato il proprio posto nel mondo in quella astronave, con quei compagni, in giro per la galassia. E lo spettatore sente di essere parte di quel mondo tanto da poter dire: Noi siamo Groot.

EGO, OH EGO…

Era la sfida più ardua: regalare un personaggio così complesso e importante dell’Universo Marvel portandolo come si deve sul grande schermo. Sono riusciti anche in questo. Hanno realizzato la prima versione di Ego, una versione difficilmente superabile in futuro non solo per la bravura di Kurt Russell nel reggere il peso di un personaggio “epocale” quale è un pianeta vivente, ma anche per gli effetti speciali utilizzati.

Ego Kurt Russel

Rimarrà scolpita nelle vostre menti l’immagine di un volto sulla superficie del pianeta, incredibilmente simile alla versione fumettistica, così viva, espressiva e tenebrosa al tempo stesso. Ego è più vivo che mai, come pianeta e come persona: la CGI è stata sfruttata a dovere rendendo l’idea di un personaggio mutevole, un personaggio che in virtù dei suoi poteri è in grado di crearsi e modellarsi a suo piacimento. Ed è questa la sensazione che dà la CGI quando Ego mostra i suoi poteri, un’entità in continuo mutamento. Altro pollice in alto per la Marvel, in grado di mantenere anche le promesse più difficili.

L’UNIVERSO MARVEL, MERAVIGLIA!

Il senso di avventura in ‘Guardiani della Galassia Vol.2‘ è ampliato ulteriormente dall’impatto visivo dell’Universo Marvel. E’ una goduria per gli occhi vedere stelle e pianeti, campi di asteroidi e lune e non solo: sembra quasi maniacale la cura con cui sono stati realizzati i pianeti in cui sono ambientate le vicende. Sovereign è austera e sacra, Contraxia è degradante e folle, Ego (il pianeta) è idilliaco.

Ogni dettaglio è stato curato, ogni riflesso, ogni immagine, ogni scatto: tutto è creato ad opera d’arte per far immergere lo spettatore nelle ambientazioni, per lasciarlo a bocca aperta (nel caso di Ego il pianeta) per alcune inquadrature paesaggistiche o per i minuziosi dettagli della dimora di Ego (la persona).

A tutto ciò si aggiunge la varietà di alieni mostrati, caratteristici nei loro costumi: ciò che stupisce davvero però, sono gli abitanti di Sovereign dalla pelle dorata e la loro Sacerdotessa Ayesha, elegante, maestosa e superba al tempo stesso.

AWESOME MIXTAPE VOL.2

La ciliegina sulla torta è l’Awesome Mixtape Vol.2: fin dalle prime scene, la colonna sonora la fa da padrone, accompagnando egregiamente ogni singola situazione, completando la visione con l’emozione suscitata dalla canzone. E’ tutto molto adrenalinico, è tutto molto emozionante: una colonna sonora perfetta che regala più di qualche momento commovente. L’ultima canzone vi stringerà il cuore e se scenderà qualche lacrima, non preoccupatevi: Guardiani della Galassia Vol.2 è anche questo.

Conclusione

Guardiani della Galassia Vol.2‘ è il film che aspettavamo, un film che rispecchia in pieno lo stile Marvel e che verrà considerato come una pietra miliare del MCU. La strada intrapresa è quella giusta: siamo su livelli eccelsi di produzione in termini di trama, caratterizzazione dei personaggi, colonna sonora ed effetti speciali. Questo sequel racchiude tutto ciò che la Marvel può realizzare bene se alla guida è presente un regista come James Gunn. Guardiani della Galassia Vol.2 vi conquisterà, vi farà desiderare di vederlo ancora una volta, vi emozionerà e vi commuoverà: il sorriso non lascerà il vostro viso neanche il giorno dopo la visione e una stretta al cuore vi ricorderà l’emozione e la commozione di un’avventura davvero straordinaria.

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PRO
- L’umorismo perfettamente dosato e travolgente
- La famiglia come fulcro della narrazione
- Awesome Mixtape Vol.2 semplicemente divina
- Molto bene Drax
- Baby Groot non perde il suo spessore anzi, è un piccolo mito
- Colpi di scena che sorprendono
- Un finale molto emozionante (e commovente)
CONTRO
- Il 3D a volte fin troppo superfluo

9.7

VOTO REDAZIONE

VOTO UTENTI



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  • DISTRIBUTORE: Walt Disney Studios Motion Pictures

  • REGIA: James Gunn

  • CAST: Chris Pratt, Zoe Saldana, Bradley Cooper, Dave Bautista, Vin Diesel, Michael Rooker, Karen Gillan, Pom Klementieff

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