Black Panther

Black Panther: una possibile rivoluzione per il Marvel Cinematic Universe

Dopo l'uscita del teaser trailer di Black Panther, non potevamo esimerci dal dire la nostra: in questo speciale, vi spiegheremo perché questo film potrà rivoluzionare il MCU.

Home » Cinema » Black Panther » Black Panther: una possibile rivoluzione per il Marvel Cinematic Universe

info immagini video articoli recensione

Black Panther: una possibile rivoluzione per il Marvel Cinematic Universe

Black Panther: protettore, sovrano, leader religioso del Regno di Wakanda, una nazione dell’Africa sub-sahariana, ricca di giacimenti di vibranio, tra le più ricche e tecnologicamente avanzate della Terra. T’Challa è uno degli uomini più intelligenti del mondo, uno degli uomini più influenti a livello politico in ambito mondiale, veterano degli Avengers, membro degli Illuminati. Ha deciso di mettere la sua vita e il suo genio, le sue risorse e i suoi poteri al servizio dell’umanità. Questa è stata la prima visione fumettistica di Stan Lee, una visione che oggi ha preso finalmente vita donando al grande schermo il primo supereroe nero della Marvel.

In questi anni abbiamo assistito a diversi punti di svolta nel panorama cinematografico supereroistico targato Marvel. La divisione in Fasi ha portato più chiarezza nella continuity e la decisione di inserire film di un certo rilievo, ha determinato la creazione di veri e propri bivi narrativi e realizzativi in grado di portarci verso livelli qualitativi esponenzialmente alti e di lasciare un segno negli anni a venire.
Il punto di svolta di questo 2017 sarà sicuramente rappresentato da Thor: Ragnarok mentre per il 2018 sarà Black Panther in primis a determinare una nuova evoluzione del MCU. In questo speciale, vi spiegheremo il perché.

IL THRILLER CHE NON TI ASPETTI
Il teaser trailer presentato ha fatto alzare immediatamente l’asticella delle aspettative. Il motivo? L’adrenalina che sembra invadere ogni cellula del nostro corpo dopo aver visto certe sequenze concitate. Ha tutta l’aria di essere un thriller, incentrato su una lotta per il potere e per il controllo economico di uno stato antico e potente come il Wakanda.
La tensione emotiva che si percepisce nell’arco di due minuti, è tale da farci supporre che sarà l’elemento chiave del film, portandolo quindi su un livello di serietà a cui certamente non siamo abituati – considerando che siamo in casa Marvel e non DC – avvicinandosi molto a Captain America: The Winter Soldier ma, allo stesso tempo, spingendo sull’acceleratore amplificando così la sensazione di entrare in un nuovo modo di vivere un’avventura supereroistica.



UNA FOTOGRAFIA MAESTOSA ED EVOCATIVA
Altro elemento rivoluzionario è sicuramente la fotografia. Chi non è rimasto impressionato dalle cascate, dagli incredibili paesaggi, dal popolo del Wakanda? Si ha la sensazione di esplorare un mondo diverso eppure così simile al nostro, si ha la sensazione di entrare in un luogo sacro e di scoprire un piccolo grande segreto riservato a pochi, come se fosse una meraviglia dimenticata dall’uomo e, proprio per questo, libera ed incontaminata da esso.
E T’Challa è il protettore di quel popolo così virtuoso e di quel segreto nascosto quale è la sua meravigliosa terra.

Il vero tesoro è lo spaccato di un mondo africano che mai abbiamo visto così vivo: parliamo di mondo ma intendiamo una realtà a cui ci si avvicina raramente nella vita. Vedere bellezze naturali di questa portata, vedere un popolo nero e protagonisti neri così vibranti, così intensi, rendono ragione della volontà di mostrare quelle meraviglie invisibili ad un occhio distratto sul mondo di oggi.

UN RE,  UN PROTETTORE, UN SOVRANO
T’Challa è un re, un protettore, un sovrano che con la sola presenza stabilisce autorità. Ma è anche simbolo di responsabilità, è anche un guardiano. Ma è persino paura. Ricorda molto una certa controparte della DC… un certo pipistrello. Eppure, sebbene siano simili, l’approccio delle loro azioni è differente: Batman agisce per sconfiggere la criminalità, per una scelta personale, protegge gli innocenti con qualsiasi mezzo a disposizione tramandando i suoi metodi e le sue idee alla Bat-famiglia.
T’Challa invece aveva un destino già segnato, un ruolo a cui ha avuto del tempo per prepararsi, una responsabilità fin troppo chiara fin dal principio. Incute timore e rispetto prima di tutto come persona (e come sovrano) e poi come Pantera Nera. Nessun fantasma del passato a condizionarlo, solo senso del dovere nei confronti di un popolo che ha bisogno di essere protetto, per ciò che rappresenta nel suo piccolo e per il mondo.
Un nuovo modo di intendere un eroe, un’evoluzione verso una ritrovata serietà che manca da tempo nell’Universo Marvel.

DUE VILLAIN PER UN DUPLICE CONFRONTO
Il trailer ha mostrato l’alleanza tra quelli che saranno i due villain del film: Killmonger e Klaue.
Perché focalizziamo la nostra attenzione su questo aspetto? Perché è la chiave di sviluppo della pellicola. Gli obiettivi dei due villain sono diversi ma in un certo senso si intersecano: Klaue porta tutto sul piano della conquista del potere economico del Wakanda – ossia il vibranio; Killmonger lotta invece per il trono e quindi per il potere.
Passiamo ad un livello superiore di interpretazione: non è il trono o il vibranio il vero obiettivo. Ciò che è in gioco, in realtà, è il Wakanda stesso, l’essenza di un popolo, di una cultura, di una terra. Essere il re del Wakanda non è soltanto un titolo, ma è una responsabilità nei confronti di chi crede nella sovranità, una responsabilità per la salvaguardia della salute della fauna e dell’equilibrio della terra, una responsabilità nei confronti di cultura e tradizioni tramandate nei secoli. Il tipo di potere a cui aspira Killmonger è diverso dal semplice comando: è un modo per divenire tutt’uno con la sua gente e la sua terra e per imporre la propria forza nel resto del mondo.

Black Panther rappresenta una vera possibilità per una rivoluzione del MCU per protagonista e potenza evocativa, grazie ad una location magnifica come il Wakanda e ad un background fumettistico molto potente, che alzano di molto le aspettative. E sicuramente non ne resteremo delusi.

Vedi anche – Il Trailer di Black Panther / Il Poster ufficiale / Reaction Trailer

Leggi anche – I concept art ci mostrano Wakanda per la prima volta

Black Panther dei Marvel Studios segue le avventure di T’Challa che, dopo la morte di suo padre, il Re del Wakanda, ritorna a casa nella nazione africana isolata e tecnologicamente avanzata per succedere al trono e prendere il posto che gli spetta di diritto come Re. Ma quando un vecchio e potente nemico riappare, la tempra di T’Challa come Re – e Black Panther – viene messa alla prova ritrovandosi in un’enorme conflitto che mette a rischio il destino del Wakanda e del mondo intero. Faccia a faccia con minacce e pericoli, il giovane Re deve radunare i propri alleati e sprigionare il pieno potere di Black Panther per sconfiggere i suoi nemici, proteggere il suo popolo e il loro modo di vivere.

Il cast comprende Chadwick Boseman, Michael B. Jordan, Lupita Nyong’o, Danai Gurira, Martin Freeman, Daniel Kaluuya, Angela Bassett, Forest Whitaker ed Andy Serkis.

Ryan Coogler (“Creed,” “Fruitvale Station”) dirige “Black Panther” dei ‘Marvel Studios’  da una sceneggiatura co-scritta con  Joe Robert Cole (“The People v. O.J. Simpson: American Crime Story”). Il film che arriverà nei cinema statunitensi il 16 febbraio 2018 sarà girato tra Atlanta e la Corea del Sud.