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Gotham: rivelate le origini di un luogo iconico dei DC Comics

Nel finale di Gotham è stato anticipato un luogo molto speciale per la prossima stagione


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Gotham: rivelate le origini di un luogo iconico dei DC Comics

[ATTENZIONE: L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER SUL FINALE DELLA TERZA STAGIONE DI GOTHAM]

Il finale frenetico della terza stagione di Gotham ci ha lasciato un bel po’ di cose su cui riflettere: la città è stata salvata sull’orlo della follia, Ra’s al Ghul è emerso dall’ombra, due dei personaggi più longevi all’interno della serie tv sembrano essere morti e ci hanno stuzzicato con la possibile presenza di un altro dei classici villain dell’universo DC. Ma, dato questo vortice di sviluppi, che hanno solamente grattato un po’ la superficie, forse non ci siamo concentrati molto su un altro avvenimento, ovvero le origini di un luogo iconico dell’universo DC a Gotham City.

Con la città ormai libera dal virus di Tetch, Fish Mooney apparentemente morta (di nuovo), ed il suo rivale/amore non corrisposto Edward Nygma congelato (letteralmente), Robin Lord Taylor nei panni di Oswald Cobbelpot, si proietta ormai al futuro ed al suo impero criminale, tratteggiando i suoi piani per l’Iceberg Lounge, un posto molto familiare di fumetti, serie animate e videogames.



Presentato per la prima volta nel 1995 in Detective Comics#683 dei fumetti DC, l’esclusivo nightclub è servito come un legittimo posto d’affari per nascondere le imprese criminali del Pinguino. Cobblepot ha aperto l’Iceberg Lounge nel momento in cui si è stancato della vita criminale, ma ben presto è stato chiaro che l’iconico villain di Batman non aveva del tutto cambiato le sue abitudini; il nightclub infatti veniva usato per trafficare informazioni e oggetti preziosi rubati. L’enorme ristorante-salotto è stato costruito per esprimere la fissazione di Cobblepot, con una grandissima scultura di un iceberg al centro di una piscina che ospita pinguini e foche.

Nel finale di Gotham, si capisce che il nome ed il logo dell’Iceberg Lounge non sono stati ispirati dal soprannome tanto disprezzato da Cobblepot, ma piuttosto dal pezzo forte del club: Edward Nygma, bloccato nel ghiaccio da Victor Fries, dopo che il suo piano per uccidere Cobblepot è stato sventato. Considerato il ritmo dei ritorni ed i colpi di scena in Gotham, sembra difficile che Nygma rimanga tanto a lungo un’attrazione dell’elegante nightclub.

Al di là del suo arredamento in grado di attirare l’attenzione, l’Iceberg Lounge è sempre stato costituito da un’area ristorante privata in cima alla scalinata, da cui il Pinguino può osservare tutto il nightclub, un ufficio segreto, un’armeria e una sala più tranquilla in cui Cobblepot può ‘interrogare’ i suoi ospiti speciali.
Al di fuori dei fumetti, l’Iceberg Lounge è stato presentato in forma animate in Batman: La serie animata, Batman: il mistero di Batwoman, Justice League Unlimited, Batman: The Brave and the Bold, Batman: Assalto ad Arkham, e LEGO Batman il film. Il club è apparso anche nella serie di videogames Batman: Arkham e nel DC Universe Online.
Ci si aspetta quindi che la quarta stagione di Gotham segnerà il debutto dell’Iceberg Lounge in un live action.

 

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