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I’m Watch: l’orologio del futuro, insieme a banca Mediolanum

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I’m Watch: l’orologio del futuro, insieme a banca Mediolanum

Sembra proprio che Mediolanum, nella persona del suo fondatore Ennio Doris, abbia deciso di prendere parte all’esperienza della startup tutta italiana,  creatrice di I’m Watch, orologio digitale che diventa a tutti gli effetti gli occhi e le orecchie di uno smartphone. Il patron della Banca ha  preso la decisione infatti di finanziare e calarsi in prima persona in questo business emergente perchè crede “nel talento Italiano” e -continua dicendo- di essere “convinto che nel Veneto stia nascendo una Silicon Valley italiana“.
L’azienda I’m SPA fondata un anno e mezzo fa, grazie ai freschi investimenti e una conseguente sicurezza alle spalle, si apre ad un possibile ciclo d’oro, che allontana la brutta fase dei mesi passati, in cui praticamente tutti i clienti denunciavano nei pre-ordini (circa 20.000) dei ritardi per la consegna addirittura di mesi. Tuttavia la presentazione avvenuta pochi giorni fa a Milano cancella le ombre di questa falsa partenza e la promessa è che a breve tutti riceveranno il proprio smartphone al polso.
I’m watch rappresenta un sistema di controllo intermedio rispetto ad iPhone o smartphone Android con la quale si sincronizza via Bluetooth ed è possibile ricevere, effettuare chiamate, leggere email, SMS, o notifiche Facebook e Twitter. 
Dal punto di vista hardware le schede elettroniche sono di produzione Cinese, il display è marchiato Philips e cinturino con annessi e connessi accessori sono prodotti italiani (produzione in Cadore e Veneto).



I prezzi di Im Watch, oscillano a secondo della qualità dei materiali, partendo dai 299 €, arrivando fino alle migliaia di euro (14.999) con la versione in oro bianco e diamanti!! 
Forse ancora i prezzi sono altini, però ci sta che l’azienda, magari come una startup, applichi una sua politica, anche elitaria, dato proprio che la cultura dell’orologio tuttofare al polso è ancora, e lo sarà per molto, questione di pochi!!